Nella giornata di ieri presso il Palazzo del Governo di Frosinone, è stato sottoscritto un importante Protocollo d’intesa finalizzato a disciplinare la collaborazione per l’effettuazione di consulenze sanitarie preliminari nei confronti dei cittadini stranieri in arrivo sul territorio provinciale.
I firmatari dell’accordo L’atto è stato firmato alla presenza del Prefetto, dott. Giuseppe Ranieri, dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, e dal Questore di Frosinone, dott. Stanislao Caruso. Finalità e contesto normativo L’intesa ha come scopo principale la definizione di una procedura condivisa per la gestione dei controlli sanitari preliminari per i cittadini stranieri sottoposti ai procedimenti amministrativi di competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Questa necessità nasce in seguito all’entrata in vigore, il 12 giugno 2026, del nuovo Patto europeo asilo e migrazione, di cui al regolamento (UE) 2024/1351. Il nuovo Vademecum Contestualmente alla firma del Protocollo, è stato approvato il “Vademecum per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità per la Provincia di Frosinone” (c.d. SOPs), che costituisce parte integrante dell’accordo stesso. L’adozione di tale strumento, integrato alla luce della nuova normativa, consentirà agli operatori di gestire con maggiore efficacia anche i casi più complessi, assicurando un necessario equilibrio tra le esigenze di controllo del territorio e il pieno rispetto della salute dei migranti.

