Un cammino di spiritualità in vista dell’ottocentenario della morte di San Francesco
La comunità di Vicalvi si prepara a vivere un momento di profonda riflessione e fede. Nei giorni 1 e 2 agosto 2026, la Parrocchia locale, con il sostegno della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo e la collaborazione attiva di cittadini e associazioni, celebrerà la Festa del Perdono di Assisi. L’evento non rappresenta solo una ricorrenza religiosa, ma si inserisce in un percorso più ampio che condurrà la comunità al traguardo dell’ottocentenario della morte di San Francesco, previsto per il 2026. Il cuore della manifestazione sarà il messaggio universale del perdono francescano, inteso come strumento concreto per ricucire le divisioni del presente. Gli organizzatori hanno strutturato il programma per offrire ai fedeli spazi di spiritualità, musica e riflessione, favorendo momenti di catechesi, la suggestiva Marcia della Pace nel bosco e l’esperienza comunitaria della mensa francescana. Il cartellone artistico e culturale arricchirà il fine settimana di celebrazioni. Sabato 1 agosto, alle ore 21:30, il professor Lucio Meglio condurrà il convegno intitolato “Il miracolo di Vicalvi nell’arte francescana. Memoria e iconografia nell’VIII centenario della morte del Santo”. A intervallare gli interventi saranno i canti di Nicole Riggi, accompagnata da Natale Facchini, che culmineranno in un concerto finale. Domenica 2 agosto, i festeggiamenti proseguiranno con l’omaggio al “Rondò Veneziano” curato da Provincia Creativa. La giornata si chiuderà con la solenne processione, accompagnata dalla banda musicale “Eugenio Toto” di Campoli Appennino, e il Rito dell’Incenso, momento in cui i desideri e le speranze della comunità saranno affidati alla preghiera. ”Questa festa non è solo memoria del passato, ma un impegno verso il futuro”, dichiarano gli organizzatori. “In un momento storico che richiede gesti autentici di riconciliazione, Vicalvi si apre all’accoglienza, invitando tutti a riscoprire, nel silenzio della preghiera e nella gioia della condivisione, il messaggio di pace di Francesco d’Assisi.” La cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare a questo appuntamento di fede e cultura.

