L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile, ha permesso di sgomberare un immobile e restituirlo al legittimo proprietario.
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, focalizzata in particolar modo sul contrasto al fenomeno delle occupazioni abusive di immobili. Nella giornata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile di Frosinone hanno portato a termine un servizio “ad alto impatto” che ha portato alla liberazione di un appartamento occupato illegalmente. L’intervento è scattato in ausilio all’Ufficiale Giudiziario incaricato di eseguire la procedura di rilascio dell’immobile. All’arrivo delle forze dell’ordine, all’interno dell’abitazione è stato rinvenuto un cane, che è stato successivamente affidato al proprietario, giunto sul posto nel corso delle operazioni. L’uomo ha provveduto a recuperare alcuni effetti personali, rivendicandone la proprietà, tra cui il cibo del proprio animale domestico. Tuttavia, durante i controlli approfonditi all’interno dello stabile, gli agenti hanno fatto un’ulteriore scoperta: l’appartamento era alimentato da un allaccio abusivo alla rete elettrica, collegato direttamente alla presa della luce condominiale situata nell’androne del palazzo. Alla luce di quanto accertato, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di occupazione abusiva di immobile e furto aggravato di energia elettrica. Al termine delle operazioni di rito, l’appartamento è stato sgomberato e ufficialmente restituito al legittimo proprietario, ripristinando così la legalità all’interno dello stabile. L’attività rientra nel più ampio piano di controllo predisposto dalla Questura per prevenire e reprimere le illegalità diffuse sul territorio provinciale.

