Il primo cittadino, insieme al Comitato San Benedetto, accoglie con favore la visita del Presidente Rocca, sollecitando risposte concrete su piano economico, finanziario e posti letto.
La prossima visita istituzionale del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, presso il futuro Ospedale di Comunità di Alatri, segna un momento atteso da tempo dal territorio. A salutare con favore l’arrivo del governatore è Matteo Campoli, sindaco di Fumone, che vede in questo appuntamento un’opportunità cruciale per fare chiarezza su una struttura strategica per l’intero comprensorio. La richiesta di dialogo Dopo quattro anni di richieste rimaste inevase, il sindaco Campoli, supportato dal Comitato San Benedetto di Alatri, auspica che l’incontro rappresenti la svolta necessaria per inaugurare un dialogo diretto e costruttivo con i vertici regionali. L’obiettivo, sottolineano gli amministratori, è trasformare le promesse in una programmazione sanitaria tangibile. In preparazione all’incontro, il sindaco di Fumone ha formalizzato una richiesta ufficiale indirizzata al Direttore Generale della ASL di Frosinone (con copia per conoscenza al Presidente Rocca), per ottenere dati precisi e verificabili sul presidio sanitario. I punti chiave richiesti Nello specifico, la nota inoltrata mira a chiarire tre aspetti fondamentali per la gestione futura dell’Ospedale di Comunità: Quadro economico: i dettagli sugli investimenti previsti per la struttura. Piano finanziario: le linee guida per la gestione operativa dei prossimi cinque anni. Dotazione sanitaria: il numero esatto di posti letto che si intendono attivare e garantire nel tempo. La posizione del Sindaco Campoli “Accogliamo con soddisfazione la visita del Presidente Rocca, che rappresenta un segnale importante verso un territorio che attende risposte da anni”, ha dichiarato Matteo Campoli. Il primo cittadino ha tenuto a ribadire la natura propositiva dell’iniziativa: “Come amministratori abbiamo il dovere di conoscere nel dettaglio il progetto che riguarda un presidio sanitario destinato a servire l’intero comprensorio. I cittadini meritano trasparenza, certezza sui numeri e una programmazione chiara, soprattutto quando si parla di salute pubblica”. Infine, Campoli ha precisato che la richiesta non ha finalità polemiche, ma nasce dalla reale esigenza di comprendere il ruolo dell’Ospedale di Comunità all’interno della rete sanitaria provinciale. “Confidiamo in un riscontro tempestivo da parte della ASL – ha concluso il Sindaco – affinché il confronto possa svolgersi sulla base di dati oggettivi e verificabili”.

