Ha rischiato veramente tanto un imprenditore di Frosinone che si è ritrovato sotto accusa per una presunta violazione al codice della strada avvenuta in Germania.
I fatti risalgono allo scorso anno quando i carabinieri gli notificano la fissazione di una udienza presso la lV sezione della Corte di Appello di Roma che si occupa di sentenze straniere. Cosa era successo? Secondo quanto riportato dalla magistratura tedesca l’uomo avrebbe dovuto pagare 88 euro per eccesso di velocità. L’illecito sarebbe avvenuto in una cittadina della Germania nell’agosto del 2025. La cosa singolare è però che l’imprenditore in Germania non c’era mai stato. A quel punto si è affidato all’avvocato Giuseppe Lo Vecchio per essere rappresentato nelle opportune sedi. E proprio a seguito dell’attività investigativa avviata dal legale si è scoperto l’arcano. La targa della vettura corrispondeva in tutto tranne che per una lettera. Una C al posto della G. A questo da aggiungere che dai fotogrammi estrapolati dalla polizia tedesca risultava una macchina di colore diverso da quella dell’imprenditore ed alla guida si trovava uno straniero del Ghana. Elementi che hanno portato il procuratore generale della corte di Appello di Roma ad annullare la sanzione amministrativa. Il problema è che per una sanzione di 88 euro l’imprenditore ha rischiato di finire in carcere. Le leggi tedesche sono completamente diverse da quelle italiane. E se disgraziatamente fosse andato in Germania lo avrebbero fermato e portato in camera di sicurezza fino a quando non estingueva il suo debito per l’illecito commesso al codice della strada.

