​Sicurezza in provincia di Frosinone: 47 misure di prevenzione adottate dal Questore nel mese di giugno

utente789
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​L’intensa attività della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato ha portato all’emissione di numerosi provvedimenti per contrastare la criminalità e tutelare l’ordine pubblico sul territorio.

Un bilancio operativo significativo quello tracciato dalla Questura di Frosinone per il mese di giugno appena concluso. Al termine di un’accurata e minuziosa attività istruttoria condotta dagli uomini e dalle donne della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, il Questore della provincia ha adottato ben 47 misure di prevenzione nei confronti di altrettanti individui ritenuti socialmente pericolosi. ​L’azione di controllo e monitoraggio del territorio si è focalizzata su diversi fronti, con l’obiettivo di prevenire la commissione di reati e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. ​Il dettaglio dei provvedimenti ​Le misure adottate riflettono l’ampio raggio d’azione delle forze dell’ordine locali, intervenendo su diversi profili di rischio: ​Contrasto alla violenza di genere: Sono stati emessi 3 ammonimenti nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili di episodi di violenza domestica e condotte persecutorie (stalking). Si tratta di uno strumento fondamentale, finalizzato a interrompere sul nascere dinamiche relazionali pericolose prima che degenerino in reati più gravi. ​Contrasto alla criminalità itinerante: Il provvedimento più numeroso riguarda i 30 Fogli di via obbligatori con il divieto di fare ritorno in diversi comuni della provincia di Frosinone, notificati a soggetti non residenti e privi di legami giustificati con il territorio, la cui presenza era ritenuta una minaccia alla sicurezza pubblica. ​Monitoraggio dei soggetti pericolosi: Sono stati emessi 10 Avvisi Orali. Tale misura colpisce individui che hanno manifestato una concreta ed attuale pericolosità sociale, desumibile dalla reiterazione di condotte delittuose, imponendo loro il dovere di mantenere una condotta conforme alla legge. ​Sorveglianza Speciale: Per le posizioni più critiche, 3 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione della misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, uno dei provvedimenti più restrittivi previsti dal Codice Antimafia. ​Sport e legalità: È stato infine emesso un provvedimento relativo al DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), a ulteriore riprova dell’attenzione posta dalle forze dell’ordine nel prevenire turbative in occasione di eventi pubblici. ​L’impegno della Polizia di Stato ​Questi dati confermano il costante impegno della Polizia di Stato di Frosinone nel monitorare le situazioni di criticità sociale. Attraverso l’adozione di queste misure di prevenzione di natura amministrativa, la Questura punta a un’azione di contrasto proattiva, capace di neutralizzare le minacce alla legalità prima che si trasformino in emergenze di ordine pubblico. ​L’attività della Divisione Anticrimine proseguirà con la stessa intensità anche nei prossimi mesi, con il duplice obiettivo di tutelare le fasce più deboli della popolazione e scoraggiare la presenza di criminalità diffusa sul territorio provinciale.
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