​Frode informatica nel 2020: 44enne di Anagni finisce ai domiciliari

utente789
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I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno dato esecuzione, nel pomeriggio dello scorso 2 luglio, a un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 44 anni, residente nel comune ciociaro.

Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone a seguito di una condanna definitiva per il reato di frode informatica. L’episodio per il quale l’uomo — un operaio già noto alle forze dell’ordine — è stato riconosciuto colpevole risale al 2020 ed è avvenuto a Roma. ​A distanza di alcuni anni dai fatti, per il 44enne è giunto il momento di scontare la pena inflitta dalla giustizia: i giudici hanno stabilito per lui una condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 600 euro. ​Dopo essere stato rintracciato dai militari della locale Stazione Carabinieri, l’uomo è stato condotto in caserma per le formalità di rito. Al termine delle procedure, è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. ​L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti giudiziari condotto costantemente dai Carabinieri della Compagnia di Anagni, finalizzato a garantire l’effettività dell’esecuzione delle sentenze.
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