​Frosinone – Giro di vite della Questura: sospesa per 15 giorni la licenza di un bar 

utente789
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​Il provvedimento è stato firmato dal Questore a seguito di un’accurata istruttoria che ha evidenziato come il locale fosse divenuto abituale luogo di ritrovo per soggetti con precedenti penali.

Pugno duro della Polizia di Stato contro il degrado e l’illegalità nella parte bassa del capoluogo. Il Questore di Frosinone ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni nei confronti di un esercizio pubblico adibito alla somministrazione di alimenti e bevande. ​L’istruttoria della Divisione Amministrativa ​Il provvedimento, che impone l’immediata chiusura dell’attività, arriva al termine di un’approfondita attività di controllo e istruttoria condotta dal personale della Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura. Dagli accertamenti è emerso che il locale, gestito da un cittadino straniero, era diventato nel tempo un punto di riferimento abituale per individui gravati da pregiudizi di polizia e gravati da misure di prevenzione. ​Frequentazioni pericolose ​Il monitoraggio effettuato dagli agenti ha permesso di identificare, all’interno e nelle immediate vicinanze dell’esercizio, diversi soggetti – tra cui alcuni connazionali del titolare – già noti alle forze dell’ordine. A loro carico risultano, a vario titolo, contestazioni per reati che vanno dal possesso di arnesi atti ad offendere e truffa, fino ai maltrattamenti in famiglia. In un caso specifico, è stata anche accertata la segnalazione amministrativa alla locale Prefettura di un individuo trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. ​L’obiettivo del provvedimento ​La misura cautelare della sospensione, prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), non ha solo una finalità sanzionatoria, ma risponde a una precisa esigenza di ordine pubblico. ​La “ratio” dell’intervento è duplice: ​Effetto dissuasivo: privare i soggetti ritenuti pericolosi di un luogo abituale di aggregazione, interrompendo così la loro rete di frequentazioni illecite nel territorio. ​Monitoraggio: inviare un segnale chiaro agli avventori e al gestore, avvertendoli che il locale è sotto costante attenzione da parte delle autorità e che ogni ulteriore condotta irregolare non verrà tollerata.
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