Doveva essere una giornata di sole, giochi e tuffi. Si è trasformata, invece, in un incubo. Un’esplosione improvvisa nell’impianto di igienizzazione della piscina di un centro estivo del Frusinate ha provocato la fuoriuscita di cloro, investendo alcuni dei bambini presenti.
Quattro piccoli sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale in codice giallo, mentre gli altri partecipanti al campus sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari per escludere eventuali conseguenze dovute all’esposizione ai vapori. L’incidente si è verificato nella mattinata e ha fatto scattare un’imponente macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli operatori del 118. In un primo momento due ambulanze e un’auto medica hanno trasportato i bambini feriti agli ospedali “Fabrizio Spaziani” di Frosinone e “Santissima Trinità” di Sora. Poco dopo è stato necessario un secondo dispiegamento di mezzi, con un’ambulanza da Arpino e un’auto medica da Isola del Liri, per valutare le condizioni degli altri bambini presenti nel centro estivo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la detonazione sarebbe stata causata da una pompa dell’impianto di trattamento dell’acqua della piscina. Resta ora da chiarire cosa abbia provocato il malfunzionamento e se l’impianto fosse sottoposto ai controlli e alla manutenzione previsti dalle norme. Le condizioni dei quattro bambini, fortunatamente, non sarebbero gravi, ma lo spavento è stato enorme. In pochi secondi un luogo pensato per il divertimento e la sicurezza dei più piccoli si è trasformato in uno scenario di emergenza, con genitori in apprensione, soccorritori al lavoro e un’intera comunità in attesa di conoscere le cause di un episodio che poteva avere conseguenze ben più drammatiche. Mar. Ming

