Momenti di forte tensione a Fiuggi, dove un uomo è stato arrestato dagli agenti del locale Commissariato per violenza, minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Un pomeriggio di ordinaria attività di controllo del territorio si è trasformato in un violento scontro. Protagonista dell’episodio un residente della città termale, finito in manette al termine di una colluttazione con gli agenti della Polizia di Stato. I fatti Tutto ha avuto inizio durante un pattugliamento di routine in una zona adiacente al parcheggio di un supermercato cittadino. Gli agenti hanno notato un gruppo di persone che, alla vista della volante, ha cercato di dileguarsi repentinamente, cercando riparo tra le auto in sosta. Un comportamento che ha immediatamente destato sospetto nei poliziotti, i quali hanno deciso di procedere all’identificazione del gruppo. Mentre gli operatori stavano effettuando il controllo su uno dei giovani presenti, la situazione è degenerata improvvisamente: il padre del ragazzo, uscito dal supermercato, si è scagliato contro gli agenti. L’uomo ha iniziato ad inveire furiosamente, passando rapidamente dalle minacce verbali a una vera e propria aggressione fisica nei confronti dei poliziotti. L’arresto e le accuse Il violento comportamento dell’uomo non ha lasciato alternative agli agenti, che hanno proceduto al suo arresto in flagranza di reato. Il soggetto deve ora rispondere di un grave quadro indiziario che include: Violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale; Resistenza a Pubblico Ufficiale; Lesioni a Pubblico Ufficiale. A carico dell’uomo è scattata inoltre una denuncia all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto di declinare le proprie generalità durante le fasi del fermo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato posto in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento.

