​Stretta sull’immigrazione clandestina: un espulso al CPR di Roma e un ordine di allontanamento nel Frusinate

utente789
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Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Frosinone. Nel mirino delle autorità due cittadini stranieri irregolari.

Non si ferma l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina condotta dalla Polizia di Stato. Nelle scorse ore, gli agenti della Questura di Frosinone hanno portato a termine due importanti operazioni volte a ripristinare la legalità sul territorio, che hanno visto coinvolti due cittadini stranieri non in regola con le norme sul soggiorno. ​Il provvedimento di espulsione verso il CPR ​Il primo intervento ha riguardato un cittadino moldavo di 42 anni. L’uomo, considerato socialmente pericoloso dalle autorità, è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, tra cui figurano reati di maltrattamenti in famiglia, porto abusivo di armi e violazioni in materia di immigrazione. ​A seguito del decreto di espulsione emesso nei suoi confronti, è stato eseguito l’Ordine del Questore di Frosinone che ha disposto l’accompagnamento coattivo dell’uomo presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Roma – Ponte Galeria. Il 42enne rimarrà presso la struttura in attesa del completamento delle procedure necessarie alla sua effettiva espulsione dal territorio nazionale. ​Intimazione a lasciare il Paese per un cittadino senegalese ​Contestualmente, i servizi di controllo hanno portato all’emissione di un secondo provvedimento nei confronti di un cittadino senegalese di 40 anni. Per quest’ultimo, la posizione era già stata valutata negativamente lo scorso mese di marzo dalla Commissione Territoriale per l’immigrazione di Roma, che aveva rigettato la richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato, imponendo al soggetto l’obbligo di rimpatrio e il divieto di reingresso. ​In esecuzione di tale decisione, il Questore ha notificato all’uomo l’intimazione formale a lasciare l’Italia: il cittadino straniero avrà ora 7 giorni di tempo per abbandonare il territorio nazionale. ​Proseguono i controlli ​Questa operazione non rappresenta un episodio isolato. Dalla Questura di Frosinone fanno sapere che la linea intrapresa è quella della massima fermezza: i servizi mirati al contrasto dell’immigrazione clandestina saranno intensificati e proseguiranno con cadenza regolare anche nei prossimi giorni, al fine di garantire la sicurezza e il rispetto delle norme vigenti in tutto il territorio provinciale.
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