“Non è come pensi”… una frase sempreverde che viene detta dal marito quando la moglie scopre che ha l’amante. Ma quando però l’amante viene scambiata per stalker, la storia finisce in tribunale
C’è chi, colto in flagrante, prova a cavarsela con la classica frase di rito. E poi c’è chi rilancia, trasformando una relazione extraconiugale in un presunto caso di stalking. Succede in un piccolo centro del cassinate, dove una vicenda dai contorni quasi grotteschi è finita all’attenzione della magistratura. Protagonista un imprenditore cinquantenne, residente nella zona, sorpreso dalla moglie, guarda caso, proprio nei pressi della loro abitazione, in compagnia di una donna di 45 anni. Fin qui, una scena già vista. Se non fosse che, alla vista della consorte, l’uomo avrebbe sfoderato il più intramontabile dei cliché: “non è come pensi”. E invece, secondo la sua versione, era esattamente tutto un equivoco: quella donna, a suo dire, non era un’amante, bensì una stalker che da mesi lo tempestava di telefonate e messaggi “infuocati”. Una ricostruzione che, lì per lì, avrebbe convinto la moglie, tanto da spingerla a pretendere una denuncia immediata. Peccato però che la realtà, come spesso accade, abbia presentato il conto. L’impiegata finita al centro della vicenda non è rimasta in silenzio e ha tirato fuori dal cellulare un vero e proprio “archivio della verità”: video e fotografie che la ritraevano insieme all’imprenditore in atteggiamenti tutt’altro che persecutori e decisamente più affettuosi. Materiale che, secondo il magistrato, non lascia spazio a grandi interpretazioni: più che stalking, una relazione clandestina a tutti gli effetti. Il risultato? Accuse rigettate e castello difensivo crollato in poche mosse, con tanto di figuraccia annessa. La donna, assistita dagli avvocati Rosario Grieco e Giulia Giacinti, non ha intenzione di lasciar correre e ha già annunciato una denuncia per diffamazione nei confronti dell’ex amante e della moglie. Una storia che, tra bugie improvvisate e prove digitali, dimostra come nel tempo degli smartphone sia sempre più difficile sostenere che “non è come sembra”… soprattutto quando le immagini raccontano esattamente il contrario. Mar. Ming.
