​Frosinone – Tentano di rapinare un passante vicino alla stazione: arrestati due pregiudicati

Irene Mizzoni
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Notte di violenza vicino allo scalo ferroviario: due uomini, di Frosinone e Ceccano, hanno aggredito un cittadino minacciandolo con un bastone. Determinante l’intervento dei militari dell’Arma.

E’ stata una notte di paura quella vissuta nelle prime ore di oggi, 19 giugno 2026, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Frosinone. Un cittadino è stato vittima di una brutale tentata rapina che, solo grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, non ha avuto conseguenze ancora più gravi. ​L’aggressione ​Erano circa le 03:00 quando la vittima, mentre si trovava in zona stazione, è stata avvicinata da due uomini. I malviventi hanno iniziato a incalzare il passante con richieste pressanti di denaro e sigarette. Di fronte al netto rifiuto dell’uomo, che ha dichiarato di non avere nulla con sé, la situazione è rapidamente degenerata. ​I due, evidentemente non intenzionati a desistere, sono passati alle vie di fatto aggredendo fisicamente il malcapitato. Non contenti, nel tentativo di vincere ogni resistenza e portare a compimento il colpo, si sono impossessati di un bastone di legno trovato nelle vicinanze, minacciando la vittima per costringerla a consegnare il portafogli. ​L’intervento dell’Arma ​Il piano criminale è stato però interrotto dal provvidenziale arrivo delle pattuglie dell’Arma. I militari della Stazione di Torrice, operando in stretta sinergia con i colleghi della Stazione di Frosinone Scalo, sono intervenuti bloccando i due aggressori in flagranza di reato, evitando che la rapina venisse consumata. ​Un profilo criminale consolidato ​Una volta condotti in caserma, i due uomini sono stati identificati: si tratta di soggetti originari di Frosinone e Ceccano, già ben noti alle forze dell’ordine. I successivi controlli in banca dati hanno confermato la pericolosità dei due, entrambi gravati da numerosi precedenti penali per reati che spaziano dagli stupefacenti ai maltrattamenti, fino al furto aggravato e all’estorsione. È emerso, inoltre, che uno dei due era tornato in libertà solo nel corso di quest’anno. ​Al termine delle formalità di rito, in considerazione della gravità dell’episodio e dei precedenti a loro carico, gli aggressori sono stati dichiarati in stato di arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
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