Pugno duro della Questura di Frosinone contro gli episodi di violenza che hanno macchiato lo sport locale.
A seguito degli incidenti avvenuti lo scorso aprile, in occasione della partita tra il Sora Calcio 1907 e il San Marino Calcio, il Questore ha emesso cinque provvedimenti di DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) nei confronti di alcuni tesserati coinvolti. I fatti Tutto ha avuto inizio al termine del match, disputato presso lo stadio “Claudio Tomei” di Sora. Quella che doveva essere una giornata di sport si è trasformata in un momento di tensione: secondo quanto ricostruito dagli agenti della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, che hanno condotto un’accurata attività istruttoria, è scoppiata una violenta rissa che ha coinvolto alcuni membri delle due società proprio nella zona riservata agli spogliatoi. La colluttazione ha avuto conseguenze fisiche per diversi soggetti coinvolti, che si sono dovuti recare presso il locale pronto soccorso per le cure mediche necessarie a causa delle lesioni riportate. Il provvedimento L’attenta analisi dei fatti e il successivo iter burocratico condotto dagli uomini della Questura hanno portato all’emissione di cinque decreti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Complessivamente, i provvedimenti sommano una durata di 5 anni e 6 mesi. Con questa misura, le autorità confermano la volontà di mantenere alta la soglia di attenzione e tolleranza zero verso qualsiasi comportamento violento che metta a rischio la sicurezza e la regolarità delle competizioni sportive, ribadendo che il campo da calcio deve rimanere un luogo di lealtà e confronto agonistico, lontano da episodi di intolleranza.
