​Fiuggi – Aggressione all’ex compagna: scatta il “Codice Rosso” per un uomo

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
​La vittima, già oggetto di episodi di violenza in passato, è stata soccorsa dalla Polizia di Stato dopo essere stata strattonata al culmine di un’accesa discussione.

Una nuova pagina di cronaca segnata dalla violenza di genere si è scritta nelle scorse ore a Fiuggi, dove gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato sono intervenuti per fermare un’aggressione in corso ai danni di una donna. ​L’intervento della Polizia ​L’allarme è scattato grazie a una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, che richiedeva l’invio immediato di una pattuglia per una violenta lite in corso. Giunti sul posto, i poliziotti hanno preso contatti con la vittima. Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe avuto una discussione con il suo ex compagno – un uomo residente a Roma giunto a Fiuggi – degenerata rapidamente in un’aggressione fisica: dopo una serie di offese, l’uomo avrebbe passato le vie di fatto, strattonando la donna con violenza. ​Precedenti e attivazione del protocollo ​Dagli accertamenti condotti dagli investigatori, è emerso che non si trattava di un episodio isolato. La donna, infatti, aveva già subito in passato comportamenti vessatori e violenti da parte dell’uomo, tanto che in una precedente circostanza era stato necessario l’intervento del personale sanitario per prestare le cure del caso alle ferite riportate. ​Di fronte alla gravità dei fatti e al quadro di reiterazione delle condotte, le autorità hanno immediatamente attivato l’iter previsto dalla legge sul “Codice Rosso”, il protocollo speciale pensato per garantire una tutela rapida e prioritaria alle vittime di maltrattamenti e violenza domestica. ​La posizione dell’indagato ​Nei confronti dell’uomo, le cui responsabilità sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, è scattata una denuncia a piede libero per il reato di maltrattamenti. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda e verificare la sussistenza di ulteriori profili di responsabilità. ​Se tu o qualcuno che conosci vi trovate in una situazione di pericolo o subite violenza, ricorda che puoi chiamare il numero 1522, il servizio pubblico gratuito e attivo 24 ore su 24 promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, oppure contattare direttamente il 112.
Condividi questo articolo
Nessun commento