Oltre cento città e presìdi italiani si collegheranno in diretta streaming venerdì 19 giugno, alle ore 20.30, per un importante momento di confronto e mobilitazione a sostegno del popolo palestinese.
L’iniziativa, dal titolo “Palestina Anima Mundi”, vedrà protagonista Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati, che dialogherà con il giornalista Matteo Meloni e presenterà il suo nuovo libro, “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero. Un manifesto di resistenza e libertà”. L’evento nasce dall’esperienza dei presìdi permanenti di Milano e Cagliari, gemellati da mesi nella comune attività di sensibilizzazione contro la guerra nella Striscia di Gaza, le violenze in Cisgiordania e il conflitto in Libano. Da questo dialogo è scaturita la volontà di creare una rete nazionale di realtà impegnate nella solidarietà con il popolo palestinese. In appena due settimane hanno aderito quasi 120 città italiane, tra presìdi permanenti, associazioni e comitati che, dal 7 ottobre, hanno organizzato manifestazioni, incontri e iniziative di sensibilizzazione. Ad Anagni, l’incontro si terrà presso la Biblioteca Comunale “Antonio Labriola”, in via Garibaldi 21, con il patrocinio del Comune di Anagni. La serata sarà l’occasione per seguire in diretta l’intervento di Francesca Albanese e per riflettere sulla situazione in Medio Oriente e sulle prospettive di pace e giustizia per il popolo palestinese. L’iniziativa è promossa dal Comitato Direzione Pace, da Assopace Palestina – Vita, Terra, Libertà e dall’associazione Combatants for Peace, organizzazioni da tempo impegnate nella promozione del dialogo, dei diritti umani e della nonviolenza. L’evento è aperto alla cittadinanza. Per informazioni è possibile contattare Stefano Necci al numero 347 3221253. Una serata che si propone non soltanto come un momento di approfondimento culturale e politico, ma anche come un tassello di una più ampia rete di cittadini e associazioni che, da mesi, mantengono alta l’attenzione sulla crisi umanitaria in Palestina, nella convinzione che – come recita una frase riportata nella locandina dell’evento – «ciascuno di noi può scegliere di non lasciare all’orrore l’ultima parola». Anna Ammanniti
