Si conclude una vicenda giudiziaria di estrema gravità a Cantalupo in Sabina.
Un cittadino italiano di 34 anni è stato condannato in via definitiva a 5 anni di reclusione per i reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’esecuzione dell’ordine di carcerazione è stata affidata ai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto. Il provvedimento giunge al termine di un iter giudiziario che ha confermato integralmente l’impianto accusatorio costruito dai Carabinieri a seguito di indagini avviate nel 2024. Il contesto delle indagini La complessa attività investigativa ha preso le mosse da un brutale episodio di aggressione. Intervenuti d’urgenza in flagranza di reato, i Carabinieri avevano fermato l’uomo dopo che questi aveva violentemente percosso la sua ex compagna, riducendola in condizioni tali da necessitare il ricovero ospedaliero con prognosi riservata. Le indagini successive, supportate dalla denuncia della vittima, hanno fatto emergere un quadro ben più drammatico: un sistema di vessazioni e condotte violente perpetrate dall’uomo sin dal gennaio 2019. Dopo la notifica della sentenza definitiva, l’uomo è stato rintracciato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Poggio Mirteto e, completate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale per espiare la pena detentiva.
