L’intervento dei Carabinieri Forestali e dell’Asl ha portato alla confisca degli animali, trovati in buone condizioni di salute ma privi di qualsiasi autorizzazione o certificazione di provenienza.
Operazione dei Carabinieri Forestali ad Anagni, dove nelle scorse ore è scattato il sequestro di dodici esemplari di daino (Dama dama L.). Gli animali erano detenuti illecitamente da un cittadino del posto, all’interno di un terreno adiacente alla propria abitazione. L’operazione, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni insieme al personale del Servizio Veterinario dell’Asl di Frosinone e Anagni, ha permesso di accertare l’irregolarità della detenzione. Dai controlli è emerso che il privato cittadino non possedeva alcuna autorizzazione per l’allevamento di specie selvatiche, né era in grado di esibire la documentazione necessaria a certificarne la lecita provenienza.Nonostante l’irregolarità amministrativa, i controlli hanno evidenziato che i dodici daini si presentavano in buone condizioni di salute, custoditi all’interno di un’area che, dal punto di vista dello spazio, risultava sufficientemente ampia per le esigenze della specie. Tuttavia, il mancato rispetto delle norme vigenti ha comportato conseguenze immediate per il proprietario: Confisca degli animali: Tutti i dodici esemplari sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e successiva confisca. Sanzione economica: Al trasgressore è stata comminata una multa di 926,64 euro, come previsto dall’art. 47, comma 1 lettera “n” della Legge Regionale n. 17/1995, che disciplina l’allevamento di specie selvatiche. L’episodio si inserisce nella costante attività di controllo del territorio svolta dall’Arma Forestale, mirata a tutelare la fauna selvatica e a contrastare il bracconaggio e l’illegalità nella gestione degli animali. I militari ricordano che il rispetto delle normative è fondamentale per la salvaguardia del patrimonio faunistico e per la tutela della salute pubblica. A tal proposito, invitano i cittadini a segnalare ogni situazione sospetta o potenziale illecito ambientale utilizzando il numero di emergenza 1515, attivo 24 ore su 24.
