Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Frosinone in seguito agli scontri avvenuti lo scorso novembre in un locale di Cervaro, al termine dell’incontro tra Soccer Boys e Theodicea Calcio.
Il calcio dilettantistico e la sicurezza pubblica. A distanza di alcuni mesi dai fatti, arrivano le conseguenze per uno dei protagonisti della rissa che aveva turbato la tranquillità di Cervaro. Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea a Liri hanno notificato un provvedimento di Daspo urbano nei confronti di un giovane di 20 anni, residente a Vallemaio. L’episodio risale al pomeriggio del 9 novembre 2025. Al termine dell’incontro di calcio valido per il campionato di Prima Categoria tra la compagine locale, la Soccer Boys Cervaro, e la Theodicea Calcio, si erano registrati attimi di forte tensione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un gruppo di giovani – tra cui il 20enne destinatario del provvedimento – era stato protagonista di una rissa all’interno di un esercizio pubblico situato nel territorio di Cervaro. Immediatamente erano scattate le indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Cervaro, che avevano analizzato l’accaduto identificando i partecipanti ai tafferugli. A seguito degli accertamenti condotti e della puntuale informativa trasmessa all’Autorità di Pubblica Sicurezza, il Questore di Frosinone ha deciso di adottare la misura di prevenzione nei confronti del giovane vallefreddano. Il Daspo urbano impone al 20enne il divieto, per la durata di un anno, di accedere all’interno di stadi e impianti sportivi su tutto il territorio nazionale in cui si disputino incontri di calcio o manifestazioni sportive di qualsiasi categoria. Il provvedimento si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio e prevenzione promosso dall’Arma dei Carabinieri, volto a contrastare ogni forma di violenza e a garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione, specialmente in occasione di eventi sportivi, affinché lo sport rimanga un momento di svago e non di scontro.
