Operazione dell’Unità SPE contro l’abusivismo commerciale e la truffa dei “braccialetti”: elevate sanzioni per 25 mila euro.
Intensificati i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale nell’area circostante la Basilica di San Pietro. L’obiettivo dell’operazione, condotta dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), è stato quello di contrastare le forme di abusivismo commerciale e i raggiri che quotidianamente colpiscono i turisti in visita nella Capitale. Il contrasto alla truffa del “finto dono” Il cuore dell’intervento è stato volto a smantellare una pratica illecita ormai tristemente nota: il cosiddetto “finto dono del braccialetto”. Attraverso questo stratagemma, i malintenzionati avvicinano i visitatori offrendo un omaggio per poi trasformare il gesto in una richiesta insistente di denaro, mettendo in atto un vero e proprio raggiro. Grazie a un meticoloso lavoro di osservazione e intelligence, svolto nei giorni precedenti al blitz, gli agenti sono riusciti a fermare in flagrante nove persone, tutte di nazionalità straniera. Sequestri e sanzioni Oltre ai fermi, l’operazione ha permesso di individuare un deposito utilizzato come punto di ritrovo e smistamento per gli ambulanti abusivi. Nel corso del controllo, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro di circa 2.500 articoli destinati alla vendita illegale, impedendo che la merce, spesso contraffatta o priva di certificazioni, finisse sul mercato. Il bilancio dell’attività si completa con l’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 25 mila euro. La posizione dei fermati Per quanto riguarda le nove persone fermate, la situazione è al vaglio degli inquirenti. Cinque di esse, trovate sprovviste di documenti d’identità, sono state condotte presso gli uffici competenti della Polizia Locale per ulteriori accertamenti volti a definire la loro posizione sul territorio nazionale. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di presidio del territorio voluto dal Comando della Polizia Locale, finalizzato a garantire maggiore sicurezza urbana e a tutelare l’immagine di Roma di fronte ai milioni di pellegrini e visitatori che, specialmente in vista dei grandi eventi, scelgono la città eterna come meta.
