L’estate è alle porte e, con essa, la corsa all’offerta last minute. Ma attenzione: dietro lo schermo di un PC o di uno smartphone, il risparmio può trasformarsi in una trappola. Aumentano infatti le segnalazioni di portali turistici fantasma che, imitando agenzie reali, sottraggono migliaia di euro ai viaggiatori ignari.
La tecnica è raffinata e difficile da stanare anche per gli utenti più esperti. I truffatori non creano più siti grossolani, ma vere e proprie “copie carbone” dei portali di prenotazione più noti. La grafica è identica, il logo è quello ufficiale e, per dare un tocco di autorevolezza, vengono spesso inserite partite IVA reali – talvolta rubate ad aziende legittime – e recapiti telefonici che rimandano ad attività esistenti. Il meccanismo della frode Il modus operandi è subdolo: il truffatore attira la vittima con pacchetti vacanza a prezzi stracciati, spesso fuori mercato. Una volta effettuata la prenotazione, viene richiesto il pagamento anticipato tramite bonifico o altri canali non tracciabili. Ricevuto il denaro, il sito sparisce nel nulla, così come i contatti dell’ “agenzia”. Al momento della partenza, il turista scopre che nessuna prenotazione è mai stata effettuata. I segnali di allarme Come distinguere un’opportunità reale da un raggiro? Ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare: Prezzi fuori mercato: Se l’offerta è troppo vantaggiosa per essere vera, probabilmente non lo è. Metodi di pagamento sospetti: Diffidate di chi accetta solo bonifici bancari istantanei o pagamenti tramite servizi di trasferimento di denaro non protetti. Urgenza: I truffatori mettono pressione dicendo che l’offerta scadrà tra pochi minuti per indurvi a non riflettere. La guida alla sicurezza: 4 passi per non cadere nella rete Per evitare di trovarsi con il conto corrente svuotato e le valigie ancora in corridoio, le autorità consigliano di seguire poche ma essenziali regole: Verifica la fonte: Non fidatevi dei link ricevuti via email o social. Cercate sempre il sito ufficiale tramite i motori di ricerca o canali di comunicazione accertati. Contatta l’agenzia: Prima di pagare, chiamate direttamente l’agenzia utilizzando i contatti presenti sul sito ufficiale del brand e non quelli indicati sul portale che state visitando. Controlla i domini: Spesso i siti truffaldini hanno URL molto simili a quelli originali, ma con piccole variazioni (es. un punto aggiunto, una lettera cambiata). Usa carte protette: Prediligi il pagamento con carte di credito, che offrono sistemi di protezione (chargeback) in caso di mancata erogazione del servizio. Cosa fare in caso di sospetto Se vi imbattete in un sito che ritenete poco affidabile, o peggio, se siete già stati vittime di una truffa, la parola d’ordine è tempestività. È fondamentale interrompere subito ogni interazione e segnalare immediatamente l’accaduto alla Polizia Postale. Potete farlo comodamente online attraverso il portale ufficiale www.commissariatodips.it. La prevenzione resta la miglior forma di tutela. Prima di cliccare su “Prenota”, prendetevi un minuto in più per verificare: la vostra vacanza inizia dalla sicurezza online.
