FOCUS – ​Vacanze da incubo: come difendersi dai falsi siti di viaggio che truffano i turisti

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
L’estate è alle porte e, con essa, la corsa all’offerta last minute. Ma attenzione: dietro lo schermo di un PC o di uno smartphone, il risparmio può trasformarsi in una trappola. Aumentano infatti le segnalazioni di portali turistici fantasma che, imitando agenzie reali, sottraggono migliaia di euro ai viaggiatori ignari.

La tecnica è raffinata e difficile da stanare anche per gli utenti più esperti. I truffatori non creano più siti grossolani, ma vere e proprie “copie carbone” dei portali di prenotazione più noti. La grafica è identica, il logo è quello ufficiale e, per dare un tocco di autorevolezza, vengono spesso inserite partite IVA reali – talvolta rubate ad aziende legittime – e recapiti telefonici che rimandano ad attività esistenti. ​Il meccanismo della frode ​Il modus operandi è subdolo: il truffatore attira la vittima con pacchetti vacanza a prezzi stracciati, spesso fuori mercato. Una volta effettuata la prenotazione, viene richiesto il pagamento anticipato tramite bonifico o altri canali non tracciabili. Ricevuto il denaro, il sito sparisce nel nulla, così come i contatti dell’ “agenzia”. Al momento della partenza, il turista scopre che nessuna prenotazione è mai stata effettuata. ​I segnali di allarme ​Come distinguere un’opportunità reale da un raggiro? Ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare: ​Prezzi fuori mercato: Se l’offerta è troppo vantaggiosa per essere vera, probabilmente non lo è. ​Metodi di pagamento sospetti: Diffidate di chi accetta solo bonifici bancari istantanei o pagamenti tramite servizi di trasferimento di denaro non protetti. ​Urgenza: I truffatori mettono pressione dicendo che l’offerta scadrà tra pochi minuti per indurvi a non riflettere. ​La guida alla sicurezza: 4 passi per non cadere nella rete ​Per evitare di trovarsi con il conto corrente svuotato e le valigie ancora in corridoio, le autorità consigliano di seguire poche ma essenziali regole: ​Verifica la fonte: Non fidatevi dei link ricevuti via email o social. Cercate sempre il sito ufficiale tramite i motori di ricerca o canali di comunicazione accertati. ​Contatta l’agenzia: Prima di pagare, chiamate direttamente l’agenzia utilizzando i contatti presenti sul sito ufficiale del brand e non quelli indicati sul portale che state visitando. ​Controlla i domini: Spesso i siti truffaldini hanno URL molto simili a quelli originali, ma con piccole variazioni (es. un punto aggiunto, una lettera cambiata). ​Usa carte protette: Prediligi il pagamento con carte di credito, che offrono sistemi di protezione (chargeback) in caso di mancata erogazione del servizio. ​Cosa fare in caso di sospetto ​Se vi imbattete in un sito che ritenete poco affidabile, o peggio, se siete già stati vittime di una truffa, la parola d’ordine è tempestività. È fondamentale interrompere subito ogni interazione e segnalare immediatamente l’accaduto alla Polizia Postale. Potete farlo comodamente online attraverso il portale ufficiale www.commissariatodips.it. ​La prevenzione resta la miglior forma di tutela. Prima di cliccare su “Prenota”, prendetevi un minuto in più per verificare: la vostra vacanza inizia dalla sicurezza online.
Condividi questo articolo
Nessun commento