Nuova emergenza droga: l’Abruzzo registra i primi casi di MDPHP

Irene Mizzoni
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​Prima volta in regione per il potente catinone sintetico: due i casi accertati dalla Guardia di Finanza di Giulianova grazie all’aiuto fondamentale delle unità cinofile.

​L’Abruzzo registra un nuovo primato sul fronte della lotta alla droga. Per la prima volta sul territorio regionale sono stati documentati due casi di sequestro di MDPHP (3,4-metilenediossi-a-pirrolidinoesanoferone), una nuova sostanza psicoattiva appartenente alla classe dei catinoni sintetici. L’operazione è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova. ​ I sequestri, avvenuti nell’arco di un mese, sono stati resi possibili grazie al fiuto infallibile delle unità cinofile del Reparto, Fabian e Jimbo. Nonostante i complessi tentativi dei detentori di occultare la sostanza, i cani antidroga hanno permesso di intercettare tempestivamente la droga, sottraendo dal mercato illecito un quantitativo che, se suddiviso, era destinato a un elevato numero di consumatori. Le analisi condotte dal Laboratorio dell’ARPA Abruzzo di L’Aquila, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Teramo, hanno confermato la natura del composto. La MDPHP è una sostanza ad azione stimolante che agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, strutturalmente correlata alle anfetamine. ​Gli esperti sottolineano la sua elevata pericolosità: si tratta di una sostanza definita “insidiosa”, caratterizzata da una rapida diffusione nei mercati illegali, difficoltà di identificazione mediante i circuiti analitici convenzionali ed effetti stimolanti notevolmente superiori a quelli della cocaina. Secondo le valutazioni tecniche, sarebbero sufficienti circa 0,2 grammi per costituire una singola dose, capace di provocare gravi conseguenze sia fisiche che psichiche negli assuntori. ​ I due soggetti responsabili della detenzione, persone tra loro estranee e senza collegamenti reciproci, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente per le violazioni previste dalla normativa sugli stupefacenti. ​Questo primo ritrovamento in Abruzzo alza il livello di attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno delle “nuove sostanze psicoattive” (NPS). In vista dell’imminente stagione estiva, che comporterà un maggiore afflusso di persone nelle località costiere e un conseguente incremento dei rischi, le Fiamme Gialle di Teramo hanno annunciato un’ulteriore intensificazione dei controlli. L’obiettivo rimane la massima tutela della sicurezza dei cittadini, in particolare dei più giovani, attraverso una presenza costante sul territorio e il fondamentale supporto delle unità cinofile.
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