​Ritrovata a Roma una giovane di 27 anni scomparsa dalla Puglia: decisivo l’intervento della Polizia Locale

Irene Mizzoni
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Un lieto fine che ha evitato conseguenze ben più gravi per una giovane donna di 27 anni, di cui si erano perse le tracce in Puglia lo scorso 3 giugno.

La ragazza è stata rintracciata e soccorsa a Roma dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, durante un servizio di controllo del territorio. ​Il provvidenziale intervento è avvenuto nei giorni scorsi nella zona di San Pietro. Gli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), durante la consueta attività di presidio del territorio, hanno notato la giovane donna. La ragazza appariva in uno stato di evidente fragilità e disorientamento, particolari che non sono sfuggiti all’intuito degli operatori. ​Consapevoli della delicatezza della situazione, gli agenti si sono avvicinati con estrema sensibilità. Grazie a un approccio empatico, sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia con la giovane, offrendole fin da subito assistenza e conforto. È stato questo primo contatto a permettere di sbloccare una situazione di potenziale pericolo. ​Una volta avviati i primi accertamenti, in stretto coordinamento con la Centrale Operativa “Lupa”, è emerso che per la ventisettenne era stata attivata una nota di ricerca a seguito del suo allontanamento volontario dalla Puglia, denunciato proprio il 3 giugno. ​Messa in sicurezza, la ragazza è stata affidata al personale sanitario intervenuto sul posto per le cure e gli accertamenti necessari. Parallelamente, le forze dell’ordine sono riuscite a mettersi in contatto con la madre. La donna, appresa la notizia del ritrovamento, ha raggiunto immediatamente la Capitale, potendo così riabbracciare la figlia. ​Un episodio che sottolinea, ancora una volta, quanto il ruolo della Polizia Locale vada ben oltre la gestione della viabilità o del decoro urbano, trasformandosi spesso in un presidio fondamentale di protezione sociale e vicinanza alle persone più vulnerabili. La gratitudine espressa dalla famiglia della giovane, come sottolineato dal Corpo, rimane il riconoscimento più autentico per l’impegno profuso dagli agenti.
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