Frosinone celebra il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Irene Mizzoni
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​La città di Frosinone ha vissuto ieri un momento di straordinaria partecipazione civica, celebrando il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

La cornice della Villa Comunale ha ospitato una cerimonia solenne che ha riaffermato il profondo legame tra i militari e la popolazione, un rapporto che affonda le sue radici nella storia stessa del Paese. ​Una Tradizione di Servizio e Valori La ricorrenza del 5 giugno, data emblematica legata alla concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma nel 1920, è stata l’occasione per ripercorrere l’impegno dei Carabinieri dal lontano 1814 ad oggi. Il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, ha sottolineato come la “vocazione alla custodia e alla difesa del prossimo” resti l’essenza stessa dell’agire quotidiano di ogni carabiniere. ​Durante il suo discorso, il Colonnello Mattioli ha evidenziato l’importanza dei valori fondanti — militarità, competenza, coraggio e umiltà — che guidano l’operato dei militari nel silenzio e lontano dalla ricerca di visibilità effimera. È stato inoltre un momento per commemorare i sacrifici dei giovani eroi del 1941 nelle battaglie di Culqualber e Eluet El Asel, il cui spirito continua a vivere nell’impegno dei Carabinieri attuali, chiamati a fronteggiare le “trincee invisibili” delle nostre città. ​Bilancio Operativo e Sinergia Istituzionale Il bilancio dell’attività operativa nell’ultimo anno è significativo: 384 arresti e oltre 3.000 denunce a piede libero. Un’azione capillare che si è concentrata sul contrasto allo spaccio di stupefacenti, alla violenza di genere, ai reati predatori e alle truffe ai danni degli anziani. Il successo di tale attività è stato attribuito dal Colonnello Mattioli alla stretta sinergia con la Prefettura, la Questura, la Guardia di Finanza e le Procure della Repubblica di Frosinone e Cassino. ​Riconoscimenti al Valore La cerimonia ha visto la consegna di importanti attestazioni di merito a militari che si sono distinti in azioni di eccezionale valore: ​Medaglia d’Argento al Merito Civile: Appuntato Scelto Q.S. Andrea Di Mascio, per aver salvato otto persone da un incendio. ​Encomio Semplice: Maresciallo Capo Gianluca Vettraino, per il contrasto alle truffe del “finto carabiniere”. ​Plausi del Comando di Legione: Numerosi riconoscimenti per brillanti operazioni investigative e atti di eroico coraggio, tra cui interventi per sventare tentativi di suicidio e la risoluzione di complessi casi di omicidio. ​La cerimonia si è conclusa con un ultimo, commosso appello del Colonnello Mattioli, prossimo al trasferimento, che ha esortato i suoi uomini a continuare a custodire la fiducia dei cittadini con fierezza e generosità.
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