Due giorni di arte, fede e partecipazione comunitaria trasformeranno il centro storico in una galleria a cielo aperto. Oltre venti i quadri floreali previsti lungo un percorso di 700 metri.
La città di Sora è pronta a vivere il suo appuntamento più iconico e identitario. Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, il cuore del centro storico tornerà a colorarsi con la 34ª edizione dell’Infiorata del Corpus Domini, un evento che fonde magistralmente spiritualità e creatività, trasformando le strade cittadine in una straordinaria pinacoteca effimera. La manifestazione, promossa dal Comune di Sora, quest’anno vanta una partecipazione corale senza precedenti. Sotto il coordinamento dell’associazione capofila “03039 Ducato di Sora”, ben 19 tra associazioni, parrocchie, istituti scolastici e gruppi cittadini si sono uniti per dare vita a oltre venti monumentali quadri a tema eucaristico. I numeri parlano di una macchina organizzativa imponente: il percorso di circa 700 metri – che si snoderà tra Piazza Indipendenza, Corso Volsci, Via Cittadella e Via Branca – accoglierà tappeti floreali per una superficie complessiva di circa 3.450 metri quadrati. Un lavoro meticoloso, fatto di pazienza e materiali naturali, che impegna centinaia di volontari in settimane di preparativi. Il Programma L’evento prenderà il via sabato 6 giugno, alle ore 15.30, presso la Chiesa di Santa Restituta, con la benedizione delle associazioni e dei materiali floreali. Dalle ore 16.30, i volontari inizieranno la stesura dei quadri lungo Corso Volsci e nel centro storico. La giornata clou sarà domenica 7 giugno: i visitatori potranno ammirare i tappeti floreali in tutto il loro splendore fin dalle prime ore del mattino. Il momento culminante, che sancisce l’unione profonda tra arte e fede, è previsto per le ore 20.30, con la Solenne Processione del Corpus Domini che attraverserà il percorso infiorato. Il Sindaco Luca Di Stefano ha sottolineato il profondo valore della manifestazione: “L’Infiorata racconta la nostra capacità di fare comunità. Ringrazio ogni volontario, parrocchia e scuola che, con dedizione, mantiene viva questa preziosa eredità, promuovendo l’immagine di una Sora che crede nella cultura e nell’accoglienza”. Gli ha fatto eco l’Assessore alla Cultura, Maria Paola Gemmiti, evidenziando come l’Infiorata sia un “ponte tra memoria e futuro”, capace di coinvolgere tutte le generazioni e di valorizzare il patrimonio immateriale cittadino.
