L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale chiude il ciclo culturale “Le Unicittà 2025–2026”: l’evento finale si terrà nel suggestivo scenario del Santuario della Montagna Spaccata a Gaeta.
Il sapere che esce dalle aule per farsi esperienza condivisa. È questo il cuore pulsante di “Le Unicittà 2025–2026. L’Università in cammino”, il progetto di Terza Missione promosso dalla Delega del Rettore per la Diffusione della Cultura e della Conoscenza (SCIRE) dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un percorso lungo un intero anno accademico che giungerà alla sua tappa conclusiva venerdì 5 giugno 2026, alle ore 10, presso il Santuario della SS. Trinità alla Montagna Spaccata di Gaeta. Il valore del dialogo con il territorio L’iniziativa ha visto i cinque Dipartimenti dell’Ateneo impegnati in un costante confronto con le comunità locali lungo il Cammino di San Filippo Neri. L’obiettivo? Valorizzare la conoscenza come motore di crescita civile e strumento di coesione sociale. Non una semplice serie di incontri, ma un vero e proprio viaggio che ha permesso all’Università di ascoltare e raccogliere le storie e le visioni dei territori del Lazio meridionale. «Con Le Unicittà — ha commentato il Rettore dell’Università di Cassino, Marco Dell’Isola — l’Ateneo ha scelto di mettersi in cammino insieme ai territori, consolidando il proprio ruolo di istituzione aperta. Il progetto ha dimostrato quanto il sapere universitario possa diventare strumento concreto di partecipazione». L’evento conclusivo: tra memoria e innovazione La giornata a Gaeta si preannuncia come un momento di sintesi e di rilancio. Dopo l’accoglienza al Santuario e l’introduzione della Delegata SCIRE, Ivana Bruno, che ha curato l’ideazione del percorso, si terrà la sessione dei saluti istituzionali. Ad aprire i lavori saranno il Rettore del Santuario Daniele Belussi, il Rettore Marco Dell’Isola, il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese e l’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli. Il cuore della mattinata sarà la proiezione del video documentario “In cammino da Montecassino a Gaeta. Tra memoria e speranza”, seguito da un dibattito che vedrà la partecipazione dei sindaci dei comuni coinvolti (Cassino, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Coreno Ausonio, Ausonia, Esperia e Itri) e dei rappresentanti del Parco Naturale Riviera di Ulisse e del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Una rete per il futuro L’evento sarà anche l’occasione per fare il punto sui temi del public engagement e dell’innovazione, grazie agli interventi di numerosi accademici — tra cui Alessandro Quarta, Luigi Ferrigno, Francesco Iacoviello, Marcello Sansone, Cecilia Mazzetti, Maura Imbimbo, Alessandra Zanon, Fabio Bruni e Laura Saturnino — che hanno contribuito a rendere “Le Unicittà” un modello di sinergia tra ricerca e territorio. Come sottolineato dalla professoressa Ivana Bruno, questo evento non segna un punto di arrivo, ma piuttosto la semina per “nuove forme di partecipazione culturale e condivisione”. L’Università, ancora una volta, si conferma non solo come presidio di alta formazione, ma come cuore pulsante e connettivo della vita sociale e culturale del Lazio meridionale.
