Blitz del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone presso un’attività del centro: rilevate gravi carenze in materia di sicurezza, igiene e rischio elettrico. Elevate sanzioni per 9.000 euro.
Operazione dei Carabinieri finalizzata alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Frosinone, supportati dai colleghi della Stazione locale di Sora, hanno concluso un’ispezione mirata presso un autolavaggio cittadino, facendo emergere numerose irregolarità. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il titolare dell’attività, un uomo di 40 anni di nazionalità egiziana. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, il gestore si sarebbe reso responsabile di diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nello specifico, i controlli hanno evidenziato: Violazioni della normativa antincendio: carenze strutturali o documentali necessarie alla prevenzione di incendi. Carenze igienico-sanitarie: l’assenza dei requisiti previsti dalla legge per garantire il benessere e la salubrità degli ambienti per i lavoratori. Rischi elettrici: mancanza delle misure di salvaguardia obbligatorie per tutelare i dipendenti da potenziali pericoli derivanti dagli impianti elettrici. La posizione del titolare è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla denuncia penale, l’attività ispettiva ha prodotto un pesante risvolto economico: nei confronti dell’uomo sono state elevate ammende per circa 6.000 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 3.000 euro, per un totale di 9.000 euro. A completamento dell’operazione, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Lo stop è scattato in ottemperanza alla normativa vigente, che prevede tale misura in presenza di “gravi violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”, al fine di tutelare l’incolumità dei lavoratori e garantire il rispetto degli standard di legge. L’operazione conferma l’attenzione costante che l’Arma dei Carabinieri rivolge al contrasto del lavoro nero e dell’inosservanza delle norme di sicurezza, pilastri fondamentali per garantire dignità e protezione a chi opera nel tessuto economico locale.
