Ha rallentato bruscamente la marcia non appena ha visto le divise in lontananza, sperando di passare inosservato o di trovare una via di fuga. Un movimento repentino che, tuttavia, non è sfuggito all’occhio attento degli agenti della Polizia di Stato e dei militari dell’Arma dei Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo congiunto del territorio lungo la S.S. 749, nel territorio del comune di Belmonte Castello.
L’auto, che viaggiava in direzione Cassino, è stata immediatamente raggiunta e fermata dalle forze dell’ordine. A bordo del veicolo viaggiavano due persone. Fin dai primi istanti del controllo, l’atteggiamento dei passeggeri ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti. I nodi sono venuti al pettine non appena i poliziotti e i carabinieri hanno verificato la posizione del conducente, un 37enne originario della vicina provincia di Latina. L’uomo stava guidando l’auto nonostante la sua patente fosse stata revocata. Nel tentativo di superare indenne il controllo, il 37enne ha esibito un documento d’identità che, a un esame più attento, è risultato palesemente alterato attraverso la rimozione del microchip. La perquisizione del veicolo ha poi aggravato la sua posizione: all’interno dell’abitacolo, nella sua immediata disponibilità, è stato infatti rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 centimetri (di cui 6 di lama), del quale l’uomo non ha saputo giustificare il possesso. Per il trentasettenne è scattata immediatamente la denuncia a piede libero. Dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria delle gravi irregolarità riscontrate, che vanno dal possesso di oggetti atti ad offendere alla contraffazione dei documenti, oltre alle pesanti sanzioni previste per la guida con patente revocata.
