​Anagni – Stretta del Sindaco su incuria e sterpaglie: scattano obblighi e multe fino a 700 euro

Irene Mizzoni
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Firmata l’ordinanza n. 35 per la prevenzione degli incendi e la tutela del decoro urbano. Quindici giorni di tempo per ripulire i terreni privati.

Tolleranza zero contro il degrado urbano, l’incuria e il rischio incendi con l’arrivo della stagione estiva. Il Sindaco di Anagni, l’avvocato Daniele Natalia, ha firmato un’ordinanza sindacale (la n. 35 del 21 maggio 2026) immediatamente esecutiva, rivolta alla generalità dei cittadini, che impone il taglio tassativo di erba incolta, rovi e siepi su tutto il territorio comunale. ​Il provvedimento si è reso indispensabile a fronte dello stato di abbandono in cui versano diversi terreni, sia all’interno che all’esterno del centro abitato. Tali aree, oltre a diventare ricettacolo di rifiuti e favorire la proliferazione di insetti e animali nocivi, rappresentano una pericolosa esca per la propagazione di incendi boschivi, minacciando l’incolumità pubblica, le abitazioni e le infrastrutture viarie. La mancanza di manutenzione delle siepi e dei rami sporgenti compromette inoltre gravemente la visibilità e la sicurezza lungo le strade comunali, provinciali e vicinali. ​Gli obblighi per i proprietari Il dispositivo ordina a tutti i proprietari, conduttori, possessori o detentori a qualsiasi titolo di terreni, aree agricole, cortili, giardini e lotti incolti di provvedere, entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione dell’atto, alla completa pulizia e manutenzione delle proprie aree. ​Nello specifico, l’ordinanza impone lo sfalcio costante della vegetazione spontanea, la potatura delle siepi e dei rami che invadono le sedi stradali o che coprono la segnaletica, e l’immediata rimozione di sterpaglie, residui secchi e rifiuti di qualsiasi natura. È fatto assoluto divieto di lasciare materiali accumulati che possano costituire rifugio per animali infestanti o che aumentino il carico d’incendio. ​I divieti e il rischio roghi In linea con le normative regionali e nazionali in materia ambientale e di protezione civile, l’ordinanza stabilisce un severo elenco di divieti per tutto il periodo estivo. È tassativamente vietato accendere fuochi, bruciare sterpaglie, rami o residui vegetali in prossimità di aree boscate, strade e centri abitati, in particolare durante le fasi di massima pericolosità. Vietato anche l’accumulo incontrollato di materiali combustibili come legname, pneumatici o scarti edili sui terreni privati. ​Il piano delle sanzioni Il quadro sanzionatorio per gli inadempienti è particolarmente pesante: ​Da 173,00 € a 694,00 € per la mancata pulizia di aree incolte prospicienti le strade pubbliche o di pubblico transito (ai sensi del Codice della Strada). ​Da 25,00 € a 500,00 € per i terreni privati non ricadenti nelle fattispecie stradali (in violazione del Testo Unico degli Enti Locali). ​Sanzioni penali e amministrative gravissime nei casi di abbandono incontrollato di rifiuti o di inosservanza dolosa/colposa delle norme antincendio, con potenziale denuncia all’Autorità Giudiziaria (art. 650 e 423 del Codice Penale). ​Controlli e interventi d’ufficio La vigilanza sul rispetto del provvedimento è affidata al Comando di Polizia Locale, alle Forze dell’Ordine competenti, al Corpo Carabiniere Forestale e al personale del Servizio Tecnico Comunale. ​L’Amministrazione avverte che, in caso di inadempienza da parte dei proprietari, il Comune di Anagni procederà alla contestazione formale della violazione e, successivamente, all’esecuzione coatta dei lavori di pulizia in danno dei soggetti obbligati. Questo significa che l’ente pubblico invierà le proprie ditte incaricate a tagliare l’erba e a bonificare i lotti, ma addebiterà integralmente le spese sostenute e i costi dell’intervento ai proprietari negligenti, oltre all’applicazione delle relative sanzioni pecuniarie. ​L’ordinanza è già consultabile sull’Albo Pretorio online del Comune di Anagni e sul sito istituzionale dell’ente. La cittadinanza è invitata alla massima collaborazione per garantire il decoro, l’igiene pubblica e la sicurezza del territorio prima dell’inizio della stagione dei grandi caldi.
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