Continua senza sosta l’azione della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone per garantire la legalità e la trasparenza nel settore del commercio dei veicoli.
Nell’ambito di un vasto piano di controlli amministrativi mirati a monitorare l’intero ciclo di vita delle vetture, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Frosinone hanno passato al setaccio diverse attività della zona, riscontrando una grave irregolarità in un salone di vendita di auto usate. Durante l’ispezione presso l’esercizio commerciale, i poliziotti hanno scoperto che l’attività di vendita non veniva esercitata nel luogo autorizzato. Il salone si trovava infatti in un comune completamente diverso rispetto a quello in cui era stata regolarmente presentata la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Una violazione amministrativa tutt’altro che formale, che di fatto rendeva l’attività abusiva sul territorio in cui operava. L’intervento della Polizia Stradale ha portato a pesanti conseguenze per il titolare del rivenditore di auto: Sanzione pecuniaria: Al titolare è stata elevata una multa amministrativa del valore di circa 5.000 euro. Provvedimento di chiusura: Oltre alla sanzione, la Polizia ha immediatamente investito della questione l’autorità comunale competente. Il Comune di riferimento, accogliendo la richiesta degli agenti, ha emanato un’ordinanza di chiusura immediata dell’attività commerciale. I controlli amministrativi della Polizia di Stato proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la provincia della Ciociaria, con l’obiettivo di tutelare i consumatori da potenziali frodi e garantire la leale concorrenza tra le imprese del settore automobilistico.
