Sora – Controllo interforze in centro: identificate 160 persone e parchi al setaccio

Irene Mizzoni
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Giro di vite sulla sicurezza a Sora, dove nella giornata di ieri è scattato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto.

L’operazione “interforze”, pianificata per contrastare i fenomeni di microcriminalità e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini, ha visto scendere in campo un massiccio schieramento di forze dell’ordine che ha setacciato le aree più sensibili della città. ​Il dispositivo ha visto la partecipazione coordinata del personale della Polizia di Stato del Commissariato di Sora, supportato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e da un’unità cinofila arrivata da Nettuno. Al loro fianco hanno operato attivamente anche gli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, assicurando un monitoraggio a tutto campo. ​L’attività si è concentrata in particolar modo nel centro cittadino, focalizzandosi sulle principali piazze e sulle aree verdi urbane, zone ritenute più a rischio per la recrudescenza di reati e per episodi di degrado. I controlli hanno toccato diversi fronti caldi: dalla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti allo sfruttamento della prostituzione, fino al contrasto dell’accattonaggio molesto e dell’immigrazione clandestina. Parallelamente, sono state eseguite verifiche amministrative all’interno dei locali e degli esercizi pubblici della zona. ​Il bilancio finale dell’operazione fotografa un controllo capillare sul territorio. Nel corso del servizio sono state identificate circa 160 persone e sono stati fermati oltre 100 veicoli nei vari posti di blocco istituiti lungo le principali arterie stradali, con la contestazione di 4 infrazioni al Codice della Strada. ​Le autorità hanno già fatto sapere che l’attenzione resta alta e che il blitz di ieri non rimarrà un caso isolato. Nuovi servizi straordinari di controllo interforze sono stati programmati per i prossimi giorni e verranno estesi anche ad altre realtà della provincia per garantire una vigilanza continua e diffusa.
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