Giro di vite sulla sicurezza a Sora, dove nella giornata di ieri è scattato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto.
L’operazione “interforze”, pianificata per contrastare i fenomeni di microcriminalità e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini, ha visto scendere in campo un massiccio schieramento di forze dell’ordine che ha setacciato le aree più sensibili della città. Il dispositivo ha visto la partecipazione coordinata del personale della Polizia di Stato del Commissariato di Sora, supportato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e da un’unità cinofila arrivata da Nettuno. Al loro fianco hanno operato attivamente anche gli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, assicurando un monitoraggio a tutto campo. L’attività si è concentrata in particolar modo nel centro cittadino, focalizzandosi sulle principali piazze e sulle aree verdi urbane, zone ritenute più a rischio per la recrudescenza di reati e per episodi di degrado. I controlli hanno toccato diversi fronti caldi: dalla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti allo sfruttamento della prostituzione, fino al contrasto dell’accattonaggio molesto e dell’immigrazione clandestina. Parallelamente, sono state eseguite verifiche amministrative all’interno dei locali e degli esercizi pubblici della zona. Il bilancio finale dell’operazione fotografa un controllo capillare sul territorio. Nel corso del servizio sono state identificate circa 160 persone e sono stati fermati oltre 100 veicoli nei vari posti di blocco istituiti lungo le principali arterie stradali, con la contestazione di 4 infrazioni al Codice della Strada. Le autorità hanno già fatto sapere che l’attenzione resta alta e che il blitz di ieri non rimarrà un caso isolato. Nuovi servizi straordinari di controllo interforze sono stati programmati per i prossimi giorni e verranno estesi anche ad altre realtà della provincia per garantire una vigilanza continua e diffusa.
