Lazio – Polizia Locale, via libera alla Legge Delega: Regimenti: “Svolta attesa da 40 anni”

Irene Mizzoni
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Un passo decisivo verso la modernizzazione delle Polizie Locali. Luisa Regimenti, Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale della Regione Lazio, accoglie con estremo favore il primo via libera della Camera alla Legge Delega sul riordino del comparto.

Un intervento legislativo che punta a colmare un vuoto normativo lungo quattro decenni, adeguando finalmente la legge alle reali mansioni svolte quotidianamente dagli agenti sul territorio. ​Un quadro normativo obsoleto ​Secondo l’Assessore Regimenti, la normativa vigente non riflette più la complessità operativa raggiunta dai corpi di Polizia Locale. Oggi, gli agenti non si occupano solo di viabilità, ma ricoprono ruoli di grande responsabilità che spaziano: ​Dal controllo capillare del territorio al contrasto del degrado urbano; ​Dalle attività di polizia giudiziaria alla gestione della sicurezza integrata. ​«La legge attuale non risponde più alle competenze acquisite negli anni — ha dichiarato Regimenti — Il riconoscimento della specificità e le nuove regole su porto d’armi e dispositivi di tutela sono passi necessari e nella giusta direzione». ​Le novità della riforma ​La legge delega introduce pilastri fondamentali per la categoria, tra cui: ​Riconoscimento della specificità del ruolo: per distinguere chiaramente le funzioni di polizia locale da quelle amministrative generali. ​Dotazioni e sicurezza: nuove norme sull’uso delle armi e l’introduzione di strumenti atti a garantire l’incolumità fisica del personale durante il servizio. ​Certezza delle funzioni: una cornice giuridica chiara che definisca ambiti d’intervento e tutele legali e previdenziali. ​L’impegno della Regione Lazio ​L’Assessore ha sottolineato come il rilancio della Polizia Locale sia un punto fermo della Giunta Rocca. Oltre al supporto al percorso legislativo nazionale, la Regione Lazio ha già messo in campo risorse concrete: sono stati infatti stanziati oltre 4 milioni di euro destinati al potenziamento delle dotazioni strumentali dei corpi locali. ​«L’auspicio è che si trovino le risorse nazionali adeguate per dare concretezza a queste novità — ha concluso Regimenti — Grazie ai fondi regionali e alle nuove norme, avremo donne e uomini ancora più attrezzati per rispondere alla domanda di sicurezza e legalità delle nostre comunità».
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