Cassino in corsa tra le pagine della storia: al via la Running Europe Tour 2026

Irene Mizzoni
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​Presentata la 22ª edizione di “Corriamo verso Montecassino” e il “Montecassino Trek”. Record di atleti internazionali, inclusione sociale e il profondo legame storico con la Polonia nel ricordo del Generale Anders.

Nella prestigiosa cornice della sala Restagno, la giornalista Elena Pittiglio ha condotto la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni internazionali “Corriamo verso Montecassino” e “Montecassino Trek”. Organizzati dall’associazione sportiva Aprocis, gli storici appuntamenti giungono quest’anno alla loro ventiduesima edizione, consolidando un ruolo di primissimo piano nel panorama degli eventi sportivi, culturali e sociali del territorio. ​L’edizione del 2026 si preannuncia memorabile, arricchita da un respiro internazionale ancora più ampio grazie all’inserimento ufficiale delle gare nel prestigioso circuito del Running Europe Tour 2026. L’apertura della conferenza è stata dedicata al dovuto riconoscimento del merito di Antoine Tortolano, ideatore ed anima insostituibile della manifestazione. Ventidue anni fa, con lungimiranza e affiancato da stretti collaboratori, Tortolano avviò un progetto lungimirante capace di trasformarsi nel tempo da gara strettamente locale ad evento internazionale di massa. ​Nel suo intervento, l’ideatore ha voluto tributare un ringraziamento speciale all’amico Mamiński, figura chiave che da oggi torna a Cassino per dare all’iniziativa quel carattere transnazionale che ormai la contraddistingue stabilmente. ​“Siamo orgogliosi di essere entrati in un contesto europeo”, ha dichiarato con commozione Tortolano. “Quest’anno ospiteremo oltre 300 atleti, un traguardo straordinario raggiunto grazie al lavoro di squadra e a chi, in ogni singola edizione, ci ha dato una mano fondamentale nell’organizzazione”. ​Lo sport come veicolo di inclusione sociale ​Ma l’evento promosso da Aprocis non si esaurisce nella mera competizione agonistica. Il cuore pulsante dell’associazione risiede infatti nell’Inclusione e nel Sociale. Lo ha ribadito con forza Franca Di Giorgio, curatrice delle operazioni umanitarie del gruppo: “Il nostro obiettivo principale è sviluppare l’attenzione verso la complessa problematica dell’inclusione. I ‘ragazzi speciali’ non devono in alcun modo essere lasciati indietro”. Di Giorgio ha evidenziato come lo sport rappresenti il veicolo perfetto per abbattere le barriere architettoniche e mentali, unendo le persone oltre ogni diversità. ​Grandi novità e importanti conferme arrivano anche dal fronte del progetto “Montecassino Trek”, supportato attivamente dal Club Alpino Italiano (Cai). Il vicepresidente Diego Magliocchetti ha preso la parola per evidenziare la profonda importanza culturale e formativa del cosiddetto Percorso della Memoria: “Camminare non deve essere un fine a se stesso. Richiamare un fatto storico di straordinaria rilevanza, che ha ancora tanto da insegnarci, è fondamentale per procedere nel cammino della nostra stessa vita”. Magliocchetti ha poi richiamato e reso omaggio alle memorabili pagine scritte storicamente dalle alpiniste polacche, legando in modo indissolubile l’attività escursionistica alla grande storia locale. ​L’indissolubile legame storico con la Polonia ​A ribadire il legame viscerale e indissolubile di Cassino con la Polonia è stata l’ospite d’onore della giornata, la già ambasciatrice Anna Maria Anders, recentemente nominata vicepresidente di un organismo nazionale che rappresenta i polacchi nel mondo. Definita ormai affettuosamente “una di casa” a Cassino, l’ambasciatrice ha voluto confermare il suo attaccamento profondo con la città, in particolare in vista delle imminenti celebrazioni del 18 maggio, giorno solenne in cui la bandiera polacca venne issata sulle macerie dell’Abbazia nel 1944. Con parole toccanti, ha ricordato il desiderio del padre, il celebre Generale Anders, di essere sepolto a Montecassino accanto ai suoi soldati, e ha omaggiato la memoria della madre, scomparsa anni dopo il marito, sottolineando come l’affetto tra la sua famiglia e la terra cassinate sia ormai eterno. ​La conferenza ha registrato una foltissima presenza di pubblico, istituzioni e stampa. Tra gli assenti giustificati il sindaco Enzo Salera, validamente sostituito dal suo vice, l’avvocato Gino Ranaldi, e le assessore Maria Concetta Tamburrini e Gabriella Vacca, egregiamente rappresentate in sala dalla consigliera Iole Falese. Tra le autorità e i rappresentanti presenti, hanno preso parte all’incontro il capogruppo e vicepresidente del Consorzio dei Servizi Sociali Edilio Terranova, i consiglieri Mercedes Galasso, Giovanna Grossi, Rosario Iemma e Riccardo Consales, nonché il luogotenente dei Carabinieri Luca De Angelis e Salvatore Bizzarro, comandante del reggimento “Bondone”. Accanto a loro, numerose associazioni cittadine e moltissimi cittadini, a testimonianza di un evento doppio che dà spazio alla tradizione, alla cultura e alla solidarietà. ​Il programma del weekend: orari e appuntamenti ​Il ricco programma delle manifestazioni prenderà ufficialmente il via sabato 16 maggio, alle ore 16:30, con lo start ufficiale della tradizionale “Corriamo verso Montecassino”. ​Gli eventi proseguiranno poi nella giornata di domenica 17 maggio con la “Montecassino Trek”, passeggiata non competitiva lungo il percorso storico che conduce all’Abbazia, accompagnata da rievocazioni storiche, spettacoli e concerti commemorativi. ​In città non mancheranno i momenti culturali collaterali, tra cui spicca l’attesissima esibizione dei cori polacchi, in un programma organico che punta a unire sport, memoria storica, turismo e solidarietà. Nel corso delle giornate sarà inoltre possibile acquistare i biglietti della lotteria solidale: il ricavato complessivo sarà devoluto alle associazioni del territorio che si occupano quotidianamente della tutela e del supporto alle persone con disabilità.
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