Un nuovo, drammatico episodio riaccende i riflettori sulla piaga degli incidenti sul lavoro nel Lazio meridionale. Ad Ausonia ieri un operaio è rimasto vittima di un grave infortunio che lo vede attualmente ricoverato in condizioni critiche. In risposta all’accaduto, la CGIL e la FILLEA CGIL di Frosinone e Latina hanno rilasciato una nota congiunta per esprimere non solo la propria vicinanza alla famiglia del lavoratore, ma anche per pretendere risposte immediate dalle autorità competenti.
Il sindacato sottolinea l’urgenza di fare piena luce sulla dinamica dei fatti. Non si tratta solo di ricostruire i momenti dell’incidente, ma di verificare puntualmente se le norme di sicurezza vigenti siano state rispettate all’interno del cantiere o della struttura interessata. Uno dei punti più critici sollevati dalle sigle sindacali riguarda la trasparenza della filiera produttiva. La CGIL chiede infatti di indagare a fondo su: La gestione dell’appalto e le imprese coinvolte. La complessa catena dei subappalti. Il rispetto degli standard di formazione e vigilanza del personale. ”La sicurezza sul lavoro deve restare una priorità assoluta,” conclude fermamente la nota firmata dalle segreterie provinciali il 29 aprile 2026. L’episodio di Ausonia aggiunge un altro triste capitolo a una cronaca che troppo spesso vede i lavoratori esposti a rischi evitabili. Mentre si attendono aggiornamenti sulle condizioni di salute dell’operaio, la pressione dei sindacati punta a trasformare l’indignazione in azioni concrete di prevenzione e controllo.
