Operazione a largo raggio dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo tra Ceprano, Aquino e San Giovanni Incarico. Nel mirino lavoro nero, sicurezza stradale e stupefacenti.
Un weekend di controlli serrati quello appena concluso nel sud della provincia di Frosinone. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, supportati dai reparti speciali N.A.S. di Latina e N.I.L. di Frosinone, hanno setacciato il territorio con un dispositivo straordinario volto a contrastare lo spaccio di droga, l’abuso di alcol tra i minori e i reati predatori. Il bilancio è pesante: denunce, attività commerciali chiuse e sanzioni per un totale di 16.500 euro. Il “caso” Ceprano: Lavoro nero e telecamere spia Il fulcro dell’operazione è stato il comune di Ceprano, dove le ispezioni del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno portato alla luce gravi irregolarità in due esercizi pubblici. I titolari sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Frosinone. Le violazioni riscontrate spaziano dalle tutele dei lavoratori alla sicurezza pubblica: Sospensione delle attività per l’impiego di personale “in nero”. Mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e della sorveglianza sanitaria. Sistemi audiovisivi non autorizzati per il controllo a distanza dei dipendenti. Carenze igieniche nei servizi per il pubblico e assenza di segnaletica obbligatoria (divieto di fumo e rilevatori del tasso alcolemico). Sicurezza Stradale: Ritirate 5 patenti Non è andata meglio sul fronte della viabilità. Il dispositivo di controllo ha visto l’identificazione di 200 persone e la verifica di 146 veicoli. Nonostante l’intensificazione dei controlli etilometrici (13 i test eseguiti), le infrazioni al Codice della Strada rimangono numerose: sono state elevate 15 contravvenzioni e ritirate 5 patenti. Tra le condotte più pericolose accertate dai militari figurano il mancato uso delle cinture, i sorpassi irregolari, l’uso del cellulare alla guida e, in alcuni casi, la totale assenza di copertura assicurativa o la guida con documenti scaduti. Contrasto agli stupefacenti Sul versante della lotta alla droga, i militari hanno segnalato una persona alla Prefettura di Frosinone (ex art. 75 D.P.R. 309/90) poiché trovata in possesso di una modica quantità di hashish destinata all’uso personale. Vigilanza alta per il Primo Maggio L’operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Frosinone, rappresenta solo un tassello di una strategia di prevenzione più ampia. Il Comando ha già annunciato che i controlli non si fermeranno qui: in vista del prossimo ponte del Primo Maggio, i servizi di vigilanza saranno ulteriormente intensificati su tutto il territorio per garantire la sicurezza stradale e il rispetto della legalità nei luoghi della movida.
