Dovrà scontare un residuo di pena di oltre un anno il 60enne originario dell’alto casertano, ma residente a Sant’Elia Fiumerapido, rintracciato nelle scorse ore dai militari della locale Stazione Carabinieri.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato raggiunto da un’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il provvedimento scaturisce da una sentenza irrevocabile di condanna per reati che risalgono al 2017. Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo si era reso responsabile di delitti contro la libertà morale e contro il patrimonio mediante violenza sulle cose. Per tali episodi, l’Autorità Giudiziaria campana ha stabilito che il condannato debba espiare una pena residua di 1 anno e 5 mesi di reclusione. I Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido, a seguito di un’attenta attività di monitoraggio e rintraccio sul territorio, hanno notificato l’atto al destinatario. Espletate le formalità di rito presso la caserma, il 60enne è stato condotto presso la propria abitazione, dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare fino al termine della pena. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di coordinamento tra l’Autorità Giudiziaria e la Polizia Giudiziaria, finalizzate a garantire l’esecuzione puntuale dei provvedimenti restrittivi. Un segnale forte per il territorio che conferma l’impegno costante delle istituzioni nel garantire la legalità e la certezza della pena, anche per reati commessi a distanza di tempo.
