Un nuovo, subdolo stratagemma sta mettendo in allarme la Capitale. La Polizia Roma Capitale ha diffuso un’allerta urgente riguardante una presunta truffa telefonica orchestrata per colpire i cittadini, con un occhio di riguardo purtroppo rivolto alle fasce più fragili, come gli anziani.
La dinamica: il “finto invito” in Comando
Il meccanismo è tanto semplice quanto efficace nel generare ansia: alcuni individui telefonano alle potenziali vittime spacciandosi per appartenenti alle forze di polizia. Con toni autoritari ma cordiali, invitano i cittadini a presentarsi con urgenza presso il Comando Generale di via della Consolazione, adducendo motivazioni false o inventando accertamenti burocratici.
L’obiettivo dei criminali non è l’incontro in ufficio, tutt’altro. L’ipotesi investigativa è che i malviventi utilizzino la telefonata per assicurarsi che i proprietari escano di casa, lasciando l’abitazione incustodita per permettere a dei complici di introdursi illecitamente e compiere furti in totale tranquillità.
Il chiarimento della Polizia Locale
Per evitare che altri cittadini cadano nel tranello, il Comando ha voluto fare chiarezza sulle procedure ufficiali:
“La Polizia Locale non convoca mai i cittadini telefonicamente, né utilizza modalità non ufficiali per richiedere la presenza negli uffici. Ogni convocazione formale avviene tramite atti scritti e notificati secondo i protocolli di legge.”
Vademecum: come difendersi
Le autorità hanno stilato una lista di raccomandazioni fondamentali per neutralizzare il tentativo di truffa:
- Diffidate dalle richieste sospette: Se ricevete una chiamata che vi intima di lasciare casa per recarvi in un ufficio pubblico senza un preavviso scritto, si tratta quasi certamente di un tentativo di raggiro.
- Proteggete la privacy: Non fornite mai dati personali, indirizzi o dettagli sui vostri orari di spostamento al telefono.
- Restate vigili: Non uscite di casa su semplice invito telefonico di sconosciuti, anche se affermano di indossare una divisa.
Cosa fare in caso di contatto
La collaborazione dei cittadini è l’arma più potente per fermare queste bande. In caso di ricezione di una chiamata sospetta, è fondamentale:
- Interrompere la comunicazione.
- Segnalare immediatamente l’accaduto a un ufficio della Polizia Locale di Roma Capitale.
- Fornire il numero del chiamante, se visualizzato sul display del telefono.
In una città grande come Roma, il passaparola e l’attenzione vicinale possono fare la differenza. Informate i vostri vicini e i vostri cari, specialmente se anziani, per evitare che un finto senso del dovere si trasformi in una spiacevole sorpresa.
