Promettevano guadagni facili attraverso il trading online, ma era solo un castello di carte destinato a crollare.
I Carabinieri della Stazione di Aquino hanno denunciato a piede libero due persone per truffa in concorso: un uomo di 73 anni, residente a Nettuno (RM), e una donna di 58 anni, residente ad Andria (BT).
La dinamica del raggiro
L’indagine è scattata lo scorso gennaio, quando un cittadino di Aquino, attirato dalla prospettiva di investimenti redditizi, si è rivolto ai militari dell’Arma. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima è stata agganciata tramite contatti telefonici da sedicenti consulenti finanziari.
Attraverso una serie di “artifici e raggiri” — tipici dello schema del trading scam — i truffatori sono riusciti a conquistare la fiducia dell’uomo, convincendolo a versare una somma totale di 1.980 euro.
Il “filo rosso” dei soldi
Il denaro non è mai finito su mercati azionari o piattaforme di scambio, ma è transitato direttamente su una carta Postepay. Proprio seguendo il flusso di questo denaro, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’intestatario della carta e alla sua complice, delineando le responsabilità dei due soggetti nel disegno criminoso.
Il bilancio dell’operazione
I due sospettati sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino. L’operazione condotta dai militari di Aquino si inserisce in un più ampio piano di contrasto ai reati contro il patrimonio, con un focus specifico sulle frodi telematiche, un fenomeno sempre più diffuso che colpisce indistintamente giovani e anziani.
Il consiglio: Diffidate sempre di chi propone investimenti sicuri con rendimenti fuori mercato via telefono o social. Prima di effettuare qualsiasi versamento, verificate l’autorizzazione degli intermediari sugli albi ufficiali (come quelli della Consob).
