Un gesto sacrilego che ha scosso profondamente la comunità locale quello scoperto nella mattinata di oggi, 18 aprile 2026. In via Due Cone, nel cuore di Ceccano, ignoti malfattori hanno preso di mira una nicchia votiva pubblica, vandalizzando pesantemente la statua della Madonna di Lourdes in marmo lì custodita.
La dinamica dell’atto vandalico
A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona che, nel transitare davanti all’edicola sacra, si sono accorti dell’accaduto. La testa della scultura è stata nettamete recisa e abbandonata alla base della statua stessa, in un gesto che appare tanto deliberato quanto inquietante.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ceccano per i primi rilievi. Al momento, la data e l’ora esatta del raid rimangono ignote, segno che i vandali potrebbero aver agito approfittando dell’oscurità o di momenti di scarsa circolazione.
Indagini a tutto campo: il “precedente” di Frosinone
Le indagini sono entrate subito nel vivo e vedono la collaborazione tra i militari di Ceccano e la Sezione Operativa della Compagnia di Frosinone. Gli inquirenti stanno seguendo una pista precisa:
- Analisi dei filmati: Sono in corso le acquisizioni delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza sia pubblici che privati presenti nella zona di via Due Cone e lungo le possibili vie di fuga.
- Correlazione con altri casi: Il sospetto degli investigatori è che non si tratti di un episodio isolato. Il modus operandi viene infatti comparato con analoghi eventi vandalici avvenuti a Frosinone proprio nei giorni scorsi.
Lo sdegno della comunità
L’episodio ha suscitato un forte senso di amarezza tra i cittadini, legati a quel simbolo di devozione popolare. Mentre i militari dell’Arma lavorano per identificare i responsabili, resta l’interrogativo sulla matrice di tali gesti, in bilico tra la bravata di pessimo gusto e un disegno più sistematico di danneggiamento del patrimonio religioso locale.
