La gestione della rete gas nel Frusinate entra nel vivo. Si è svolto ieri mattina, presso la sede della Provincia a Palazzo Iacobucci, il secondo incontro operativo dedicato agli ATEM (Ambiti Territoriali Minimi). Al centro del tavolo tecnico, la pianificazione strategica per l’area Fr2 Est, con l’obiettivo di superare lo stallo burocratico degli anni passati e consegnare al territorio un’infrastruttura moderna ed efficiente.
Il coordinamento dell’iniziativa è affidato al Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini, che sta agendo da ponte tra l’amministrazione provinciale guidata dal Presidente Luca Di Stefano e i singoli Comuni.
L’incontro non è stato solo un passaggio formale, ma un vero e proprio “check-up” tecnico. Quadrini ha ribadito la volontà di passare rapidamente dalla fase di ascolto a quella operativa, con un occhio di riguardo per le tasche dei cittadini e la sicurezza degli impianti. ”Stiamo lavorando affinché il nuovo assetto energetico garantisca standard di sicurezza elevatissimi e tariffe più vantaggiose,” ha dichiarato Quadrini. “Il mio impegno è verificare, zona per zona, che nessuna criticità locale venga trascurata nel bando di gara. La Provincia resta la casa dei Comuni.”
I punti chiave: Digitalizzazione e VIR
L’ordine del giorno ha toccato tre pilastri fondamentali per il futuro energetico della Ciociaria:
- Censimento delle reti: È stato avviato il monitoraggio dettagliato degli impianti esistenti. Un passaggio cruciale per definire il VIR (Valore Industriale di Rimborso), parametro tecnico essenziale per la correttezza dei futuri bandi.
- Smart Grids e Innovazione: Ampio spazio al tema della digitalizzazione. Il nuovo bando spingerà per l’installazione massiva di contatori di nuova generazione e per reti “intelligenti” capaci di ridurre gli sprechi.
- Presenza sul territorio: Quadrini ha annunciato un cronoprogramma di incontri decentrati. Nei prossimi giorni, il Consigliere si recherà direttamente nei comuni interessati per toccare con mano le esigenze specifiche delle diverse aree.
L’accelerazione impressa da Palazzo Iacobucci punta a rendere Frosinone un esempio virtuoso a livello laziale nella gestione associata dei servizi energetici. Grazie alla sinergia tra la presidenza Di Stefano e il monitoraggio costante di Quadrini, l’obiettivo è chiudere la partita delle gare d’ambito in tempi record, garantendo al contempo investimenti infrastrutturali che il territorio attende da tempo.
