L’operazione della Guardia di Finanza ha interessato l’intera provincia. Nel mirino la trasparenza dei prezzi e la corretta erogazione del servizio per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie.
Non si ferma l’azione della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori e della legalità nel settore energetico. In un periodo caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi alla pompa, i finanzieri del Comando Provinciale di Rieti hanno intensificato i controlli su tutta la rete stradale provinciale, focalizzandosi in particolare sulle arterie a maggiore densità di traffico.
Trasparenza nel mirino
L’operazione, condotta in linea con le direttive del Comando Generale, ha mirato a verificare non solo la corretta erogazione del carburante, ma soprattutto la trasparenza dei prezzi praticati al pubblico. La normativa vigente, infatti, impone ai gestori obblighi precisi per permettere ai cittadini di confrontare le tariffe e scegliere consapevolmente dove rifornirsi.
Le irregolarità riscontrate
Il bilancio dell’attività ha portato alla luce diverse violazioni:
- Mancata comunicazione dei prezzi: I militari del Gruppo di Rieti hanno sanzionato un distributore per aver omesso, per ben tre volte, di comunicare i prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
- Prezzi “nascosti”: Gli uomini della Tenenza di Poggio Mirteto hanno invece individuato due distributori che non esponevano i prezzi in modo visibile dalla carreggiata stradale.
Le fiamme gialle ricordano che la comunicazione dei prezzi sul portale “Osservaprezzi carburanti” del MIMIT deve avvenire con cadenza almeno settimanale (o a ogni variazione), proprio per consentire il costante monitoraggio da parte delle autorità e dei cittadini.
Tutela del cittadino e legalità
”L’intensificazione di tali attività risponde alla necessità di tutelare i consumatori, assicurando la trasparenza e la regolarità delle operazioni di rifornimento,” spiegano dal Comando.
L’obiettivo non è solo punitivo, ma preventivo: evitare che l’incertezza dei prezzi possa spingere verso canali di approvvigionamento illeciti e proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, messo a dura prova dalla volatilità del mercato nazionale.
Segnalazioni al 117
La Guardia di Finanza invita i cittadini a collaborare attivamente. Attraverso il numero di pubblica utilità “117”, è possibile segnalare direttamente eventuali illeciti o anomalie riscontrate durante il rifornimento, contribuendo così alla difesa delle risorse pubbliche e degli interessi della collettività.
