Dopo il grande esodo dei giorni scorsi, che ha visto picchi di traffico superiori al 10% tra giovedì e venerdì, la situazione sulla rete Anas (Gruppo FS) registra oggi un’inversione di tendenza. Per questo sabato 4 aprile, infatti, le stime indicano una riduzione del traffico del 5% rispetto a un normale sabato di inizio primavera.
La calma prima della “gita fuori porta”
La flessione odierna anticipa un calo ancora più marcato per la Domenica di Pasqua, dove si prevede una riduzione media del 15% dei transiti nazionali. Il dato più significativo riguarda le lunghe percorrenze al Nord, che potrebbero registrare punte fino al -23%.
Tuttavia, l’attenzione resta alta per il Lunedì dell’Angelo. Se da un lato i transiti feriali diminuiranno, le strade del Centro-Sud si preparano all’invasione per le classiche gite fuori porta:
- Sud Italia: +25% di spostamenti previsti.
- Sardegna: +17% verso le zone costiere.
- Centro Italia: +10% rispetto alla media.
Mezzi pesanti e sicurezza
Per agevolare il rientro di chi ha scelto di viaggiare oggi, il blocco dei mezzi pesanti è attivo questa mattina dalle 09:00 fino alle 16:00. Domani (Pasqua) e lunedì (Pasquetta), il divieto sarà esteso dalle 09:00 alle 22:00.
Anas ha confermato l’impegno sul campo con 2.500 operatori e il monitoraggio costante dalle Sale Operative Territoriali. L’invito dell’Amministratore Delegato, Claudio Andrea Gemme, resta quello alla massima prudenza:
”La sicurezza dipende dai nostri comportamenti. ‘Guida e basta’: quando sei al volante, tutto può aspettare”.
Le direttrici sotto osservazione
Nonostante il calo generale previsto per oggi, restano monitorate le grandi arterie che conducono alle località turistiche: l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, la statale 106 “Jonica” e la 16 “Adriatica”. Il vero banco di prova per i rientri verso le grandi città è atteso tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile.
Servizio mobilità: Per informazioni in tempo reale è possibile contattare il numero verde 800.841.148.
