L’annuncio dell’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi: «È l’ultimo tassello per restituire alla città il suo simbolo millenario».
Il recupero del Teatro Romano di Terracina entra nella sua fase decisiva. Grazie a un nuovo stanziamento di un milione di euro concesso dal Ministero della Cultura, l’area archeologica nel cuore della città si appresta a completare il delicato percorso di rifunzionalizzazione che lo trasformerà da cantiere a cuore pulsante della vita culturale laziale.
L’ultimo miglio verso la riapertura
Il finanziamento rappresenta la chiusura del cerchio per uno dei progetti di recupero archeologico più significativi degli ultimi anni. Non si tratta solo di restauro conservativo, ma di un intervento mirato a rendere la struttura pienamente fruibile, trasformandola in un palcoscenico d’eccezione per spettacoli, eventi e flussi turistici internazionali.
«Accolgo questo finanziamento con grande soddisfazione: è l’ultimo tassello necessario per restituire il Teatro alla comunità e ai visitatori», ha dichiarato Alessandra Feudi, Assessore alla Cultura del Comune di Terracina.
Una sinergia istituzionale vincente
Il risultato è il frutto di un dialogo costante tra gli enti locali e i vertici nazionali. L’Assessore Feudi ha espresso gratitudine verso:
- Alessandro Giuli (Ministro della Cultura): per l’attenzione costante rivolta al territorio.
- Dott. Betori (Soprintendente): per il supporto tecnico essenziale durante le fasi progettuali.
- On. Nicola Procaccini: per l’impegno profuso nel promuovere il valore del patrimonio terracinese a livelli istituzionali superiori.
Un motore per il futuro
La visione dell’amministrazione è chiara: il patrimonio storico non deve essere solo un ricordo del passato, ma un asset strategico per lo sviluppo economico e identitario della città. Il completamento del Teatro Romano promette di posizionare Terracina come una delle capitali del turismo archeologico, capace di coniugare la bellezza millenaria con le esigenze di una moderna offerta culturale.
«Vogliamo fare della storia di Terracina un motore di crescita e identità», ha concluso l’Assessore, sottolineando come la cultura sia ormai il pilastro centrale della visione amministrativa per il futuro della città.
