Arpino celebra il legame tra Cicerone e la Grecia: successo per il 14° Convegno di Studi Classici

Irene Mizzoni
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Nella prestigiosa cornice dei Saloni della Fondazione “U. Mastroianni”, si è rinnovato l’appuntamento con la grande cultura classica. Sabato 28 marzo si è svolto il 14° Convegno di Studi Classici, dal tema “Cicerone e la memoria della grecità”, un evento che ha saputo coniugare rigore scientifico e passione divulgativa.

​L’incontro, organizzato dal Comitato di Arpino della Società Dante Alighieri in collaborazione con il Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone”, ha goduto del prestigioso patrocinio della sede centrale della “Dante” e del sostegno dell’Ordine Forense di Cassino.

​Un ponte tra passato e futuro

​Inserito nel programma degli Ad Certamen, il convegno ha registrato un’affluenza significativa, catturando in particolare l’attenzione degli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo “Tulliano” (indirizzi classico e scientifico). I lavori sono stati aperti dalle suggestive letture di testimonianze ciceroniane a cura degli alunni Sofia Forletta e Matteo Vettese, che hanno introdotto il clima intellettuale della giornata.

​Dopo i saluti istituzionali del prof. Enrico Quadrini (Presidente Comitato Dante), dell’avv. Renato Rea (Presidente Centro Studi), della Dirigente Scolastica avv. Paola Materiale e del consigliere provinciale ing. Gianluca Quadrini, la parola è passata ai relatori.

​Gli interventi

​Il tema del rapporto tra l’oratore arpinate e l’eredità greca è stato sviscerato attraverso tre prospettive complementari:

  • Prof. Filippo Materiale e Prof.ssa Sara Caramanica, che hanno approfondito i profili storici e letterari del legame tra Roma e l’Ellade.
  • Avv. Giuseppe Di Mascio, Presidente dell’Ordine Forense di Cassino, che ha analizzato l’influenza del pensiero greco nell’architettura giuridica e oratoria di Cicerone.

​Gemellaggi culturali: l’asse Arpino-Palermo

​Un momento di particolare rilievo è stato segnato dalla presenza della Delegazione del Comitato Dante di Palermo, guidata dalla prof.ssa Domenica Perrone. La sua partecipazione non è stata solo formale: la professoressa ha espresso vivo compiacimento per la profondità della tematica trattata e per l’ospitalità della città di Arpino.

​”Questo incontro – è stato sottolineato durante la giornata – si inserisce in una rete di scambi culturali che il Comitato di Arpino promuove da oltre dieci anni con le altre sedi della Dante in tutta Italia.”

 

​Verso il Certamen Ciceronianum

​L’evento si è concluso con il tradizionale scambio di doni, un gesto simbolico per consolidare il legame tra le istituzioni e ribadire la volontà comune di promuovere Arpino come capitale della cultura classica. Ogni tappa degli Ad Certamen, infatti, si conferma una vetrina fondamentale per il Certamen Ciceronianum Arpinas, capace di attrarre delegazioni da tutto il Paese e di mantenere viva l’eredità del suo figlio più illustre.

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