L’ennesimo incidente riaccende la polemica sulla sicurezza stradale. La CGIL: “Le strade sono diventate un territorio pericoloso, serve un piano straordinario”.
Ancora sangue sulle strade del capoluogo pontino. Ieri sera, in Via del Lido, un rider di nazionalità straniera è stato vittima di un grave incidente stradale mentre era impegnato nel suo turno di lavoro. L’uomo, che procedeva in sella alla sua bicicletta per consegnare cibo a domicilio, è stato travolto da un’Audi.
L’impatto è stato violento, lasciando il lavoratore a terra tra i resti della bicicletta e le borse termiche. Immediato l’intervento del personale sanitario del 118, che ha trasportato d’urgenza il ferito al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri e la Guardia di Finanza per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, pesantemente rallentata durante le operazioni di soccorso.
La denuncia della CGIL: “Lavorare senza paura”
L’episodio non è passato inosservato ai sindacati. La CGIL di Frosinone Latina è intervenuta con una nota durissima, sottolineando come l’escalation di incidenti nel territorio sia ormai fuori controllo.
”Non è più possibile accettare che chi porta il pane a casa con il proprio lavoro debba farlo rischiando la vita,” dichiara il sindacato. “La tragedia di ieri è solo l’ultimo capitolo di una serie drammatica che non può più restare inascoltata.”
Le criticità del territorio
Secondo la CGIL, il problema è strutturale. Le strade di Latina, spesso affollate e segnate da una manutenzione carente, rappresentano un rischio costante per le categorie più fragili, come i ciclisti e i rider. Tra le principali carenze segnalate troviamo:
- Infrastrutture inadeguate: Mancanza di percorsi ciclabili sicuri e dedicati.
- Segnaletica e illuminazione: Carenza di semafori efficienti e attraversamenti protetti.
- Controlli: Necessità di un monitoraggio più rigoroso della velocità e del rispetto del codice della strada.
La richiesta di un “Patto per la Sicurezza”
Il sindacato chiede un cambio di rotta immediato alle istituzioni locali. Non bastano più le parole di solidarietà; serve un piano straordinario per la sicurezza stradale. L’obiettivo è siglare un patto che garantisca tutele reali per chi si muove quotidianamente per lavoro.
”Latina deve tornare a essere una città vivibile,” conclude la nota della CGIL. “Chiediamo che ogni lavoratore possa muoversi senza il timore di non tornare a casa.”
