Sora in Festa: Il Cammino Neocatecumenale Celebra 40 Anni nella Parrocchia di San Domenico Abate

Irene Mizzoni
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Un traguardo storico per la comunità cristiana di Sora: la Parrocchia di San Domenico Abate celebra il 40° anniversario della presenza del Cammino Neocatecumenale.

Un percorso di fede, riscoperta del Battesimo ed evangelizzazione iniziato nel lontano 16 marzo 1986 su intuizione dell’allora parroco, l’abate Ugo Tagni.

​Una Storia nata nel 1986

​Tutto ebbe inizio durante la Quaresima di quarant’anni fa, quando i catechisti provenienti dalla parrocchia di San Marco in Latina portarono a Sora il primo annuncio del Kerygma. Da quel seme è nata la Prima Comunità, che proprio nella notte di Pasqua del 2024 ha concluso il suo itinerario rinnovando solennemente le promesse battesimali in Cattedrale davanti al Vescovo.

​Oggi la realtà neocatecumenale a San Domenico conta ben quattro comunità in diverse fasi del percorso, a testimonianza di una vitalità spirituale che continua a coinvolgere giovani e adulti. Ogni anno, a ottobre, la parrocchia apre le porte a nuove catechesi, offrendo a chiunque lo desideri un cammino di conversione e incontro con Cristo.

​Il Ricordo e la Gratitudine

​Il manifesto celebrativo esprime una profonda gratitudine verso i presbiteri che hanno accompagnato questo cammino, con un pensiero particolare all’Abate Ugo Tagni, recentemente scomparso, e a figure storiche come dom Felice Calò, dom Sante Bianchi e i monaci cistercensi di Casamari.

​L’Evento: Eucarestia e Agape

​Per commemorare questo importante anniversario, la comunità invita tutta la cittadinanza a un momento di preghiera e festa:

  • Quando: Lunedì 16 marzo 2026, ore 19:30
  • Dove: Parrocchia di San Domenico Abate, Sora
  • Cosa: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, S.E. Mons. Gerardo Antonazzo.

​Al termine della funzione, la festa proseguirà con un momento di Agape fraterna, un’occasione per condividere la gioia di questi quarant’anni di storia comune. Come sottolineato dal parroco don Felice Calò e dal responsabile Bruno Forte, l’auspicio è che lo Spirito Santo continui a “toccare il cuore di tutti” per riscoprire la bellezza dell’incontro con il Signore.

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