Da mesi, numerosi residenti segnalano un problema che si ripete con fastidiosa regolarità: i postini, anziché citofonare o bussare per consegnare le raccomandate, si limiterebbero a lasciare un semplice avviso nella cassetta della posta.
A far arrabbiare i cittadini non è solo il mancato tentativo di consegna, ma il fatto che nessuno verificherebbe se il destinatario sia effettivamente in casa. Il risultato è che il cittadino è costretto a recarsi personalmente all’ufficio postale per ritirare la propria corrispondenza. Il disservizio diventa ancora più pesante per chi non può spostarsi autonomamente: in questi casi è necessario compilare una delega, inserire i dati del documento e seguire ulteriori passaggi burocratici. Molti si chiedono quale sia il motivo di questo modo di operare: si tratta di una scelta per risparmiare tempo da parte dei postini, scaricando però l’onere sul cittadino. Le segnalazioni arrivano soprattutto dalla periferia della città, dove il problema sembra più evidente. I residenti sperano in un intervento rapido per garantire il rispetto delle regole di consegna e un servizio postale più attento e vicino alle esigenze della comunità. Anna Ammanniti
