Giro di vite del Comando Provinciale della Guardia di Finanza: nel mirino spaccio di droga, sicurezza alimentare e prodotti estetici irregolari. Fondamentale il supporto delle unità cinofile e della ASL.
Continua senza sosta l’azione di controllo del territorio da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Frosinone. L’ultima operazione, condotta dai militari del locale Gruppo, ha passato al setaccio i punti nevralgici del capoluogo, concentrandosi in particolare sul quartiere “Scalo”, sulla zona della Villa Comunale e sul centro storico, luoghi di forte aggregazione giovanile e commerciale.
Lotta allo spaccio nel Centro Storico
L’intervento è partito dalla “parte alta” della città, dove i finanzieri hanno operato con il supporto determinante delle unità cinofile antidroga del Gruppo di Formia. Proprio davanti a un bar, il fiuto dei cani ha permesso di individuare un cittadino di nazionalità egiziana in possesso di circa 24 grammi di hashish. La sostanza, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, è stata sequestrata. Per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero.
Sicurezza alimentare: carne e uova “fantasma”
Il controllo si è poi esteso alla circolazione delle merci destinate alla ristorazione. Durante un posto di blocco, i militari hanno intercettato un trasportatore diretto a un ristorante gestito da cittadini extracomunitari. Il carico ha sollevato immediate irregolarità: oltre 20 chili di prodotti alimentari (di cui 18 di carne e diverse confezioni di uova) sono stati sequestrati. La merce era totalmente priva delle informazioni obbligatorie per legge: nessuna tracciabilità sulla provenienza, nessuna data di confezionamento e, fattore ancora più grave, nessuna indicazione sulla presenza di potenziali allergeni.
Blitz nei saloni di bellezza: cosmetici a rischio
L’operazione ha toccato anche il settore del benessere e della cura della persona. In collaborazione con il personale dell’Ufficio Igiene Pubblica della ASL di Frosinone, le Fiamme Gialle hanno ispezionato diversi saloni di barbiere e parrucchiere tra lo Scalo e la Villa Comunale.
In uno degli esercizi controllati sono emerse gravi violazioni:
Mancanza di sicurezza dei locali; Assenza di tracciabilità per i prodotti utilizzati sui clienti; Sequestro di circa 40 cosmetici privi di etichettatura a norma e documentazione sull’origine commerciale. L’attività si inserisce in un piano di monitoraggio costante volto a tutelare non solo l’ordine pubblico, ma anche la salute dei consumatori e la leale concorrenza tra le attività commerciali del territorio.L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel presidiare le aree più sensibili della città, garantendo una risposta concreta alle richieste di sicurezza dei cittadini frusinati.
