L’operazione dei Carabinieri lungo la S.R. 630 ha permesso di recuperare oltre 2.500 litri di carburante sottratti a una società di autotrasporti.
Continuano i controlli serrati dell’Arma dei Carabinieri per il monitoraggio del territorio e il contrasto ai reati contro il patrimonio. Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Ausonia hanno tratto in arresto un 22enne originario della provincia di Caserta, già noto alle Forze di Polizia, sorpreso in flagranza mentre effettuava rifornimento con tessere contraffatte.
L’intervento al distributore
L’operazione è scattata nell’ambito di mirati servizi di vigilanza lungo la S.R. 630, un’arteria strategica e pesantemente trafficata da mezzi pesanti. I Carabinieri hanno individuato il giovane presso l’Eni Station di Ausonia proprio mentre stava utilizzando quattro diverse carte carburante per riempire i serbatoi.
Il comportamento del ragazzo ha insospettito i militari che, dopo un rapido controllo sul posto, hanno accertato la natura illecita delle tessere: si trattava di carte clonate, riconducibili a tessere originali emesse in favore di una società di autotrasporti locale.
I numeri della truffa
Grazie alla tempestività dell’intervento, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il meccanismo della frode, interrompendo quella che sarebbe stata l’ennesima sottrazione indebita. Il bilancio del carburante prelevato illegalmente è ingente:
- Quantità totale: 2.576,53 litri
- Valore economico: 4.520,10 euro
Il carburante è stato immediatamente recuperato e restituito alla società vittima del furto, che ha provveduto a sporgere regolare denuncia-querela.
Convalida dell’arresto
Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino. In sede di rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Cassino ha convalidato il provvedimento restrittivo, accogliendo le richieste dell’autorità giudiziaria.
L’ennesima operazione portata a termine dai Carabinieri sottolinea l’impegno quotidiano nella tutela del tessuto economico locale e della legalità, presidiando con attenzione le vie di comunicazione principali per prevenire reati che danneggiano le imprese del territorio.
