Oggi pomeriggio alle ore 13,30, si è spento improvvisamente all’età di 63 anni Fabio Abballe.
La moglie, i figli, la sorella, i cognati, le cognate, i nipoti ed i parenti tutti ne danno il triste annuncio. I funerali si terranno mercoledì 4 c.m. presso la Basilica di San Domenico Abate alle ore 15,30. La salma è esposta presso la camera mortuaria del Cimitero di Isola del Liri. Ai familiari dell’amato Fabio le più sentite condoglianze. «Oggi il Conservatorio perde non solo un collaboratore stimato, ma un volto amico» «Oggi il Conservatorio perde non solo un collaboratore stimato, ma un volto amico, una voce gentile, una presenza capace di farsi sostegno nel quotidiano». Con queste parole la comunità del Conservatorio Statale di Musica “Licinio Refice” di Frosinone esprime il proprio profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Fabio Abballe, venuto a mancare questa mattina, lasciando sgomenta l’intera Istituzione. C’è un silenzio particolare oggi nei corridoi del Conservatorio. Un silenzio fatto di incredulità e commozione, che accompagna il ricordo di una presenza discreta ma fondamentale nella vita quotidiana dell’Istituto. Figura storica tra i collaboratori ATA, Fabio Abballe ha attraversato anni e stagioni dell’Istituzione con sobrietà, senso del dovere e un’autentica dedizione che andava ben oltre il semplice adempimento professionale. Appassionato musicista “a orecchio”, come soleva definirsi con un sorriso, per generazioni di studenti, docenti e colleghi è stato un volto familiare, una parola rassicurante, una disponibilità concreta nei momenti di bisogno. La sua capacità di esserci, senza clamore ma con autenticità, ha rappresentato un punto fermo nella quotidianità del Conservatorio. Accanto al lavoro svolto con serietà e competenza, Fabio Abballe si è distinto anche per il suo impegno nel sociale, animando eventi a carattere benefico con entusiasmo e spirito di condivisione. Da tempo ricopriva inoltre con passione e responsabilità il ruolo di rappresentante dei lavoratori, esercitando tale funzione con equilibrio, senso istituzionale e profonda attenzione al dialogo e alla tutela dei colleghi. Oggi la comunità accademica perde non soltanto un collaboratore stimato, ma una parte viva della propria storia recente. Resta il ricordo della sua umanità semplice, della sua generosità silenziosa, della sua capacità di rendere più lieve il lavoro quotidiano attraverso una presenza costante e sincera. Il Direttore, il Presidente, il Consiglio Accademico, il personale docente e tecnico-amministrativo, il corpo studentesco e l’intera famiglia del Conservatorio si stringono con affetto attorno ai familiari, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze. I funerali si terranno mercoledì 4 marzo alle ore 15.30 presso la chiesa di San Domenico a Sora
